Olivicoltura in FVG, settore in crescita: incontro tecnico presso il “Paolino d’Aquileia”

A Cividale del Friuli focus tecnico sull’olivo e sulle nuove competenze

07 febbraio 2026 18:10
Olivicoltura in FVG, settore in crescita: incontro tecnico presso il “Paolino d’Aquileia” -
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CIVIDALE DEL FRIULI (UD) – La crescita dell’olivicoltura regionale passa dalla conoscenza tecnica, dalla sperimentazione e da un dialogo costante tra istituzioni, professionisti e mondo della scuola.

È questo il messaggio emerso dalla terza edizione dell’incontro tecnico promosso da Confagricoltura Fvg e ospitato nell’auditorium dell’Istituto Tecnico Agrario “Paolino d’Aquileia” di Cividale del Friuli, appuntamento ormai consolidato per chi opera nel settore o si avvicina a questa coltura.

Olivicoltura, un settore in continua crescita in FVG

L’olivo, negli ultimi anni, ha trovato condizioni sempre più favorevoli anche nelle aree collinari del Friuli Venezia Giulia, registrando un incremento costante stimato tra i 30 e i 40 ettari all’anno. Oggi la superficie regionale in produzione ha raggiunto quota 450 ettari, un dato che conferma come questa coltura stia assumendo un ruolo sempre più strategico nel panorama agricolo locale.

L’incontro ha richiamato agricoltori, operatori specializzati, studenti e semplici appassionati, a dimostrazione di un interesse crescente verso una filiera che punta con decisione sulla qualità delle produzioni. Durante la giornata sono stati approfonditi diversi aspetti fondamentali: dalla scelta delle varietà più adatte al territorio fino alla gestione agronomica degli impianti, senza tralasciare i temi legati alla difesa fitosanitaria e alla corretta organizzazione della potatura.

Un contributo determinante è arrivato dai tecnici dell’Ersa, Gianluca Gori e Marco Stocco, che hanno presentato i risultati delle attività di ricerca e sperimentazione condotte sul territorio regionale. Le indicazioni fornite hanno puntato a migliorare sia la sostenibilità ambientale sia la redditività economica degli oliveti, elementi oggi imprescindibili per affrontare le sfide del mercato.

Confagricoltura Fvg ha ribadito il valore della formazione continua e dell’assistenza tecnica come strumenti centrali per accompagnare gli imprenditori agricoli in un contesto produttivo in continua evoluzione. Investire sulle competenze significa rafforzare l’intera filiera e rendere le aziende più preparate ad affrontare cambiamenti climatici, nuove esigenze colturali e dinamiche di mercato sempre più complesse.

L'importanza della cooperazione tra enti e istituzioni

Un ruolo chiave lo giocano anche le sinergie con enti e istituzioni di riferimento come Confagricoltura e Ersa, che da anni lavorano per diffondere buone pratiche e innovazione sul territorio regionale.

Per il terzo anno consecutivo la sede scelta è stata l’Istituto “Paolino d’Aquileia”, realtà che dispone di un oliveto didattico e di un frantoio, elementi che rendono la struttura un punto di riferimento per la formazione pratica. Come ricordato dal direttore di Confagricoltura Fvg, Umberto Daneluzzi, questa scelta vuole sottolineare il forte legame tra istruzione, innovazione e futuro dell’agricoltura, coinvolgendo attivamente le nuove generazioni in un percorso di valorizzazione delle produzioni locali.

La giornata si è conclusa con una sessione dedicata alle prove pratiche di potatura, momento particolarmente apprezzato dai partecipanti.

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