Colugna, serata gratuita al Luigi Bon: i giovani di Udine Concertante portano in scena il barocco europeo
Sabato 7 novembre alle 20 l’orchestra studentesca diretta da Gianluca Patat propone a Tavagnacco un percorso musicale tra Francia, Italia, Inghilterra e Germania.
Il Teatro Luigi Bon di Colugna si prepara ad accogliere una serata dedicata al grande repertorio barocco, affidata all’entusiasmo e al lavoro di una formazione giovanile del territorio. Sabato 7 novembre, alle 20, andrà in scena “Armonie d’Europa”, appuntamento a ingresso gratuito con l’Orchestra Studentesca Udine Concertante.
L’iniziativa porta a Tavagnacco un programma costruito come un itinerario tra alcune delle principali capitali musicali del Sei e Settecento. Al centro c’è l’idea di attraversare corti, stili e autori diversi, mettendo in dialogo tradizioni che hanno segnato la storia della musica europea.
Un appuntamento a Tavagnacco con i giovani musicisti del territorio
A guidare l’ensemble sarà Gianluca Patat, direttore e cofondatore del progetto. La presenza di una compagine studentesca rende il concerto particolarmente significativo anche per il contesto locale: sul palco saliranno infatti giovani interpreti chiamati a misurarsi con pagine importanti del repertorio orchestrale davanti al pubblico friulano.
Udine Concertante è una realtà nata nel 2024 con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia, attraverso FVG Orchestra, e si propone di offrire a ragazze e ragazzi del territorio un’occasione concreta di crescita artistica e di esperienza dal vivo.
Il percorso musicale tra le corti d’Europa
Il programma si apre in area francese con una pagina di Jean-Philippe Rameau, l’Entrée de Polyhymnie et des Muses da Les Boréades. Da lì il viaggio prosegue verso Roma con il Concerto grosso in do minore op. 6 n. 3 di Arcangelo Corelli, tra i riferimenti più autorevoli del genere.
Spazio poi all’Inghilterra con la suite da Abdelazer di Henry Purcell, che include il celebre Rondeau successivamente ripreso da Benjamin Britten. Nel percorso trova posto anche Giuseppe Tartini con la Sinfonia in la maggiore GT 5.A01, figura legata all’area adriatica e poi diventata centrale nella vita musicale di Padova.
Il programma guarda nuovamente alla corte francese con la Marche pour la cérémonie des Turcs di Jean-Baptiste Lully, scritta per Il borghese gentiluomo di Molière, e si conclude con il Concerto per due violini TWV 52:C2 di Georg Philipp Telemann.
Il profilo del direttore
Patat si è formato al Conservatorio “Jacopo Tomadini” di Udine, dove ha studiato sassofono, composizione e direzione d’orchestra. Nel suo percorso figurano anche i corsi diretti da Riccardo Muti alla Fondazione Prada di Milano, dedicati nel 2023 alla Norma di Bellini e nel 2025 al Don Giovanni di Mozart.
Dal 2024 è inoltre alla guida dell’orchestra della Cattedrale di Udine. La sua presenza sul podio aggiunge un ulteriore elemento di continuità con il tessuto musicale friulano, in un appuntamento che unisce formazione, repertorio storico e valorizzazione dei giovani talenti.
Il concerto è realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con FVG Orchestra e Fondazione Luigi Bon. Per il pubblico di Tavagnacco e dell’area udinese sarà un’occasione accessibile per ascoltare dal vivo un programma ricco e articolato, costruito attorno a pagine che hanno segnato la stagione barocca europea.