Colugna, al Teatro Bon arriva il viaggio musicale di Anthony Basso tra miti e crepe dell’America
Domenica 15 novembre 2026 il musicista friulano porta in scena “American Dreams”, intrecciando canzoni, testi tradotti e immagini.
Al Teatro Luigi Bon di Colugna prende forma una serata che usa la musica americana per leggere la storia, le illusioni e le contraddizioni di un intero Paese. Domenica 15 novembre 2026, alle 18, il pubblico troverà sul palco Anthony Basso con “American Dreams – Il prezzo di un sogno”.
Il progetto del cantautore e chitarrista friulano non si presenta come una semplice sequenza di brani celebri. L’idea è quella di costruire un racconto scenico in cui le canzoni diventano chiavi di lettura di un immaginario collettivo, quello del sogno americano, osservato però anche nelle sue fratture.
La tappa di Colugna si inserisce così in una proposta culturale che guarda anche al territorio friulano: un artista di casa nostra sceglie un linguaggio universale, quello della grande canzone d’autore statunitense, per proporre al pubblico locale una riflessione che va oltre il concerto tradizionale.
Un repertorio che attraversa la storia americana
Nel percorso ideato da Basso trovano spazio autori e interpreti come Bob Dylan, Bruce Springsteen, Neil Young, Johnny Cash e Jim Croce. Nelle loro canzoni si rincorrono libertà individuale, tensioni sociali, desiderio di riscatto, conflitti, proteste e promesse mancate.
Il cuore dello spettacolo sta proprio in questo: riportare alla luce il contenuto di brani molto noti, spesso ascoltati e cantati senza soffermarsi davvero sul peso delle parole. La musica diventa allora uno strumento per rileggere passaggi cruciali della società americana, soprattutto tra gli anni Sessanta e Settanta.
Testi in italiano e immagini per accompagnare l’ascolto
Uno degli elementi distintivi dell’appuntamento è il dialogo tra esecuzione dal vivo, traduzione dei testi e supporto visivo. Durante la serata, infatti, il pubblico potrà seguire in italiano i contenuti delle canzoni, accompagnati da immagini e proiezioni pensate per rafforzarne il significato.
Questa scelta rende l’evento accessibile anche a chi conosce meno l’inglese o non ha mai approfondito il contesto in cui quei brani sono nati. Il risultato annunciato è un’esperienza più completa, sospesa tra performance musicale e racconto culturale.
Un progetto che guarda anche alla scuola
“American Dreams” è organizzato da IdeArtistica APS in collaborazione con Respira la Cultura ed è collegato al progetto Oneiros. Il filo conduttore è quello del sogno, inteso non soltanto come aspirazione o speranza, ma anche come terreno di confronto con i limiti della realtà.
L’iniziativa punta inoltre a sviluppare un dialogo con il mondo scolastico. L’obiettivo è trasformare questo format in un percorso didattico capace di avvicinare i più giovani alla storia contemporanea attraverso la musica, la lettura dei testi e il confronto sui diritti, sui cambiamenti sociali e sulle contraddizioni del presente.
Per il pubblico friulano l’appuntamento di Colugna rappresenta quindi anche un’occasione per vedere come un repertorio internazionale possa parlare in modo diretto all’oggi, mettendo insieme intrattenimento, memoria e riflessione. Inizio alle 18, con apertura delle porte alle 17.15; ingresso a 13 euro più diritti di prevendita.