A Collalto il PPN rilancia la raccolta firme: al centro sicurezza, autonomia e crisi del lavoro
Serata pubblica a Tarcento con Claudio Bertolutti e Davide Lovat: discussione su proposte di legge popolari, welfare, denatalità e identità locale
Non solo autonomia, ma anche temi molto concreti per il territorio friulano: dalla difficoltà di trovare personale alla tenuta del welfare, fino al calo demografico. Su questo si è concentrato l'incontro organizzato dal Partito Popolare del Nord - Autonomia e Libertà all'Albergo Ristorante Costantini, a Collalto di Tarcento.
Nel corso della serata il movimento ha richiamato l'attenzione soprattutto sulla campagna di sottoscrizione per alcune proposte di legge popolari, invitando i cittadini a partecipare entro il 25 luglio 2026. L'iniziativa, nelle intenzioni degli organizzatori, punta a tenere insieme rivendicazioni identitarie e questioni legate alla sicurezza.
Le proposte presentate al pubblico
A illustrare i contenuti è stato Claudio Bertolutti, referente del PPN in Friuli Venezia Giulia. Nel suo intervento ha passato in rassegna i provvedimenti sostenuti dal movimento, soffermandosi su legittima difesa, tutela del domicilio, protezione delle forze dell'ordine e insegnamento della storia regionale nelle scuole.
Per sostenere le iniziative, è stato ricordato che la firma può essere depositata all'ufficio anagrafe del proprio Comune di residenza oppure attraverso la piattaforma del ministero della Giustizia.
Dal dibattito i nodi aperti per il Friuli
L'appuntamento tarcentino ha però allargato rapidamente il confronto oltre il perimetro delle singole proposte normative. Dalla sala sono emersi temi che toccano da vicino anche molte realtà friulane: l'invecchiamento della popolazione, la mancanza di lavoratori qualificati e le difficoltà che imprese e famiglie si trovano ad affrontare in un contesto sociale in cambiamento.
Il quadro delineato durante la serata ha messo in evidenza come sicurezza, lavoro e tenuta dei servizi sociali vengano letti dal movimento come questioni collegate tra loro. Un'impostazione che ha dato all'incontro un taglio non solo politico, ma anche legato alle ricadute sul territorio.
L'intervento di Davide Lovat e il dialogo con la sala
Tra gli ospiti è intervenuto anche Davide Lovat, consigliere regionale del Veneto, che ha impostato il proprio contributo sui temi dell'identità, delle radici locali e della partecipazione civica. Nel suo ragionamento, questi aspetti rappresentano un elemento decisivo per affrontare passaggi economici e sociali sempre più complessi.
Dopo gli interventi iniziali, la parola è passata al pubblico in un confronto che gli organizzatori hanno descritto come partecipato. Bertolutti ha sottolineato anche il valore politico della presenza di Lovat, letta come occasione di dialogo tra sensibilità autonomiste venete e friulane.
La scadenza indicata per aderire alle proposte resta quella del 25 luglio 2026. L'invito rivolto ai cittadini, ribadito nel corso dell'incontro di Collalto, è quello di utilizzare i canali disponibili nei Comuni o online per sostenere formalmente le iniziative presentate durante la serata.