Cividale saluta Mittelfest con una domenica diffusa: Bellini al finale, debutti e danza in città

Il 26 luglio l’ultima giornata della rassegna porta spettacoli tra Ristori, Orsoline, San Francesco e Belvedere, con appuntamenti dal mattino alla sera.

A cura di Web Team Web Team
25 luglio 2026 19:37
Cividale saluta Mittelfest con una domenica diffusa: Bellini al finale, debutti e danza in città -
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Si chiude a Cividale una nuova edizione di Mittelfest e l’ultimo giorno, domenica 26 luglio, concentra in poche ore molti dei tratti che hanno segnato il festival: luoghi diversi della città, pubblici differenti e un cartellone che passa dal teatro alla musica, dalla danza al circo contemporaneo.

Per il pubblico friulano sarà una giornata costruita come un percorso urbano, con appuntamenti distribuiti tra Casa per Anziani, Orto delle Orsoline, Chiesa di San Francesco, Belvedere e Teatro Ristori. In programma ci sono anche due debutti assoluti, una prima nazionale e le ultime repliche di uno degli allestimenti più particolari di questa edizione.

Il gran finale al Teatro Ristori

L’approdo conclusivo è fissato alle 21.30 al Teatro Ristori, dove arriva in prima nazionale “Esploratori o geografi? Due visioni per comprendere il mondo” con Alex Bellini e Luca Lagash. Lo spettacolo prende spunto da “Il Piccolo Principe” e mette al centro il modo in cui si osserva e si interpreta la realtà.

Il lavoro unisce narrazione, suono elettronico e una componente visiva costruita con intelligenza artificiale, capace di trasformare la voce in segni tipografici in movimento. È uno degli eventi più attesi della giornata conclusiva e segna il saluto finale del festival al pubblico di Cividale.

Mittelfest 2026 chiude a Cividale: il 26 luglio finale con Bellini, Arearea e teatro
Mittelfest 2026 chiude a Cividale: il 26 luglio finale con Bellini, Arearea e teatro

Dai bambini al concerto di mezzogiorno

La giornata parte alle 10 alla Casa per Anziani di Cividale con “Che si fa stasera?”, l’appuntamento quotidiano guidato da Toni Capuozzo insieme al direttore artistico Giacomo Pedini. È il momento in cui vengono presentati gli eventi in calendario con la partecipazione di alcuni ospiti del festival. L’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti disponibili.

Mezz’ora più tardi l’Orto delle Orsoline ospita “Pop” di Nicola Galli, proposta del Progetto Famiglia rivolta a bambini e bambine tra i 5 e i 10 anni. La performance è pensata in forma interattiva: il pubblico viene coinvolto attorno a una piattaforma quadrata ricoperta di pluriball, trasformando il movimento in esperienza condivisa.

Alle 12.30, nello stesso spazio, il programma prosegue con “Disorienti”, concerto di Anaïs Drago al violino e Peppe Frana all’oud, prodotto da Areté Ensemble ETS. Il dialogo tra i due musicisti mette in relazione linguaggi e tradizioni differenti, in un incontro tra sonorità orientali e scrittura jazzistica della durata di un’ora.

Mittelfest 2026 chiude a Cividale: il 26 luglio finale con Bellini, Arearea e teatro
Mittelfest 2026 chiude a Cividale: il 26 luglio finale con Bellini, Arearea e teatro

Due debutti segnano il pomeriggio e la sera

Tra gli appuntamenti più significativi della domenica c’è la prima assoluta di “John e Joe” di Ágota Kristóf, in scena alle 16.30 al Teatro Ristori. A portarlo sul palco sono Manuela Mandracchia e Alvia Reale, anche interpreti dello spettacolo, che rilegge il testo attraverso due figure femminili di mezza età legate da un rapporto messo in crisi da un biglietto della lotteria.

Il lavoro, della durata di 60 minuti, affronta isolamento, asprezza dei rapporti sociali e ironia amara. La traduzione è di Stefania Pico, con luci firmate da Carlo Pediani, suono di Alessandro Saviozzi e costumi di Sandra Cardini. La produzione è di Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale con Compagnia Umberto Orsini.

Mittelfest 2026 chiude a Cividale: il 26 luglio finale con Bellini, Arearea e teatro
Mittelfest 2026 chiude a Cividale: il 26 luglio finale con Bellini, Arearea e teatro

Alle 19.30 l’attenzione si sposta nella Chiesa di San Francesco per l’altra prima assoluta della giornata: “8. Otto archi_otto corpi” della Compagnia Arearea, su musiche di Michael Gordon e con ideazione di Roberto Cocconi. In scena otto danzatori insieme all’Ensemble violoncelli della Fondazione Luigi Bon coordinato da Anna Molaro.

Il progetto lavora sul numero otto come figura di continuità, ritorno e infinito, mettendo in relazione corpo e suono, individuo e gruppo. Lo spettacolo dura 53 minuti ed è prevista, su richiesta al momento dell’acquisto, l’audiodescrizione per persone cieche e ipovedenti. La produzione nasce dalla collaborazione tra Compagnia Arearea e Fondazione Luigi Bon con il sostegno del MiC e della Regione Friuli Venezia Giulia.

Mittelfest 2026 chiude a Cividale: il 26 luglio finale con Bellini, Arearea e teatro
Mittelfest 2026 chiude a Cividale: il 26 luglio finale con Bellini, Arearea e teatro

Belvedere, ultime occasioni per Symbiosis

Nella parte finale della giornata trovano spazio anche le ultime due repliche di “Symbiosis” di Kolja Huneck e Luuk Brantjes, previste alle 18 e alle 22 al Chapiteau del Belvedere. L’allestimento si sviluppa all’interno di una struttura a cupola trasformata in ambiente performativo, con un rapporto ravvicinato tra artisti e spettatori.

Per chi segue Mittelfest da vicino, è uno degli appuntamenti che meglio ha rappresentato la dimensione immersiva del cartellone 2026. La chiusura del festival passa quindi anche da qui, da un’esperienza pensata per essere vissuta dall’interno.

Una città attraversata dal festival fino a sera

La domenica conclusiva di Mittelfest accompagna Cividale per tutta la giornata, dalle 10 del mattino fino all’ultimo spettacolo serale al Ristori. Il disegno complessivo è quello di un festival che, anche nell’atto finale, continua a distribuire il suo programma tra spazi simbolici e pubblici diversi.

Con Bellini, Arearea, il teatro di Kristóf, il concerto all’Orto delle Orsoline e le repliche di “Symbiosis”, la 35ª edizione si congeda lasciando un’ultima giornata fitta e articolata, capace di tenere insieme famiglie, appassionati di scena contemporanea e spettatori arrivati a Cividale per l’appuntamento conclusivo.

Mittelfest 2026 chiude a Cividale: il 26 luglio finale con Bellini, Arearea e teatro
Mittelfest 2026 chiude a Cividale: il 26 luglio finale con Bellini, Arearea e teatro

Il 26 luglio diventa così non solo la data di chiusura del festival, ma anche il momento in cui Cividale torna a essere, per un’intera domenica, il centro di un percorso culturale diffuso che attraversa la città da un capo all’altro.

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