Cividale rilancia la sua stagione musicale: sette date tra novembre e dicembre
La rassegna dell’Associazione musicale Sergio Gaggia attraversa Cividale, Rosazzo, Manzano, Udine e Pavia di Udine con la 44ª edizione.
Tra novembre e dicembre Cividale torna a essere uno dei punti di riferimento della musica colta in Friuli, con una rassegna che allarga il proprio raggio anche ad altri luoghi del territorio. I Concerti Cividalesi raggiungono la 44ª edizione e propongono sette appuntamenti costruiti tra repertorio cameristico, Novecento, incursioni nel contemporaneo e progetti speciali.
A firmare il cartellone è l’Associazione musicale Sergio Gaggia, che chiude così il suo 2026 con un programma distribuito fino al 20 dicembre. La manifestazione, nata alla fine degli anni Settanta per iniziativa dell’avvocato Antonio Picotti, mantiene il legame con Cividale ma coinvolge anche Pavia di Udine, Manzano, Rosazzo e Udine.
I primi appuntamenti tra Villa Lovaria e Santa Maria dei Battuti
L’apertura è fissata per sabato 7 novembre alle 16 a Villa Lovaria, nel territorio di Pavia di Udine, all’interno della collaborazione con il Festival delle Dimore Storiche FVG nella sua edizione autunnale. In programma c’è America 1, affidato a Lucio Degani al violino e Andrea Rucli al pianoforte, con un percorso dedicato al rapporto tra jazz, ritmi afroamericani e scrittura colta del primo Novecento, con George Gershwin tra i nomi centrali.
Il giorno seguente, domenica 8 novembre, la rassegna si sposta a Cividale per recuperare l’ultimo appuntamento di EnoArmonia, rinviato nei mesi scorsi per il forte caldo. Alle 17, nella chiesa di Santa Maria dei Battuti, arriva il Dèdalo ensemble diretto da Vittorio Parisi, formazione di rilievo internazionale nel repertorio novecentesco e contemporaneo. Il programma guarda soprattutto alla Mitteleuropa con pagine di Janáček, Kurtág e Ligeti.
Per questo concerto è prevista anche la collaborazione con l’Associazione Città del Vino, coordinamento FVG, mentre i vini proposti saranno quelli dell’Azienda Perusini. L’ingresso, in via eccezionale, sarà a offerta libera.
Novembre tra salotti storici e teatro
Il calendario prosegue mercoledì 18 novembre alle 18 a Palazzo Craigher Costantini. Nel salone del palazzo sarà presentato al pubblico il pianoforte Schnabel, costruito intorno al 1870 e appena restaurato. La serata avrà come ospite il mezzosoprano francese Victoire Bunel e si inserirà anche nel percorso dedicato al centenario della morte di Ella von Schultz Adaiewsky.
Accanto all’aspetto musicale ci sarà anche un approfondimento storico: Teresa Perusini racconterà il clima culturale friulano tra Otto e Novecento, proprio nello spazio dove la presenza della musicista russa è stata documentata da Giuseppina Perusini. Il programma comprenderà il secondo libro dei Preludi dell’Adaiewsky, insieme a chansons di Debussy e Lieder di Alma Mahler.
Il quarto appuntamento arriverà giovedì 26 novembre alle 20.30 al Teatro Ristori con Il carnevale degli animali di Camille Saint-Saëns. La serata rappresenta il momento conclusivo di un progetto che nei due giorni precedenti coinvolgerà anche le scuole primarie e secondarie del Cividalese, di Udine e di altre aree del Friuli. A dare voce al testo di Gianfranco Di Primio sarà Catine, in una veste inedita per il pubblico della rassegna.
Dicembre: Brahms, il concerto di Natale e il capitolo finale di America
Il mese di dicembre si aprirà domenica 6 alle 18 a Villa Romano, a Case di Manzano, con una pagina impegnativa e poco frequente nelle programmazioni: il Quartetto per pianoforte e archi op. 26 di Brahms. Accanto a Lucio Degani e Andrea Rucli ci saranno due ospiti internazionali, la violista islandese Asdis Valdimarsdottir e il violoncellista sloveno Sebastian Bertoncelj.
Domenica 13 dicembre alle 16 toccherà invece al tradizionale concerto di Natale dell’Abbazia di Rosazzo. In questa occasione l’Ensemble Altoliventino presenterà il recupero dell’oratorio settecentesco di Quirino Colombani dedicato a San Francesco, proposto nell’ottavo centenario della morte del Santo come dialogo con i frati Egidio, Leone e Bernardo.
La chiusura della 44ª edizione è affidata a America 2, seconda tappa del percorso dedicato al continente americano. Domenica 20 dicembre alle 17, a Palazzo Asquini di Udine, il pianista Roberto Turrin suonerà sul Bösendorfer storico recentemente restaurato, con un programma che si allargherà anche al Sudamerica e includerà musiche di Milhaud, Busoni, Copland, Lecuona e Ginastera. Per questa data l’accesso sarà solo su invito, vista la capienza limitata della sala.
Un cartellone che tiene insieme territorio e ricerca
Il profilo della rassegna conferma una cifra che a Cividale negli anni si è consolidata: attenzione agli interpreti, curiosità per repertori meno battuti e dialogo continuo con luoghi di forte identità storica. Non solo concerti, dunque, ma anche un lavoro di valorizzazione di sale, strumenti restaurati e collaborazioni diffuse in diverse località del Friuli.
Per il pubblico interessato a partecipare, le informazioni su costi e modalità di acquisto dei biglietti restano affidate ai canali ufficiali dell’Associazione musicale Sergio Gaggia, punto di riferimento organizzativo dell’intera rassegna.