Ciclismo tra le colline del Prosecco: Valdobbiadene si prepara a un weekend da oltre 2.300 partecipanti

Domenica 27 settembre torna la Prosecco Cycling: iscritti da 28 Paesi, tracciato di 100 chilometri e formula che unisce sport, paesaggio e festa.

22 settembre 2026 13:40
Ciclismo tra le colline del Prosecco: Valdobbiadene si prepara a un weekend da oltre 2.300 partecipanti -
Condividi

Non è soltanto una granfondo, ma un evento capace di richiamare migliaia di appassionati anche da fuori Europa. Domenica 27 settembre Valdobbiadene ospiterà una nuova edizione della Prosecco Cycling, appuntamento che guarda a quota 2.300 iscritti con presenze annunciate da 28 nazioni distribuite su cinque continenti.

Per il pubblico friulano amante delle due ruote, si tratta di una delle manifestazioni più riconoscibili dell'area del Nordest: un fine settimana che mette insieme bicicletta, paesaggio collinare e promozione di un territorio conosciuto ben oltre i confini regionali.

La partenza è prevista alle 8.30 da Piazza Marconi, nel centro di Valdobbiadene. Il tracciato proposto agli atleti sarà unico: 100 chilometri complessivi e 1.510 metri di dislivello, con un passaggio che tocca, in modo diretto o indiretto, tutti i 15 Comuni della Denominazione.

Una corsa che richiama ciclisti da cinque continenti

L'edizione 2026 conferma la vocazione internazionale della manifestazione. Oltre agli italiani, sono attesi partecipanti da numerosi Paesi europei, ma anche da Stati Uniti e Canada, Australia e Giappone, fino a Brasile e Argentina.

La cornice resta quella delle colline di Conegliano e Valdobbiadene riconosciute dall'Unesco nel 2019 come Patrimonio mondiale dell'Umanità. Un contesto che contribuisce a distinguere l'evento, costruito più sull'esperienza complessiva che sulla sola ricerca del tempo finale.

Ultime possibilità per iscriversi prima della partenza

I numeri definitivi non sono ancora chiusi. Le adesioni, infatti, riapriranno venerdì 25 e sabato 26 settembre alla Tenuta Villa Sandi di Valdobbiadene, con l'obiettivo di completare il quadro dei partecipanti nelle ore che precedono la gara.

L'iniziativa è aperta anche a chi pedala con bici a pedalata assistita. Il percorso, pur sviluppandosi in ambiente collinare, è stato pensato senza difficoltà estreme, così da tenere insieme pratica sportiva, soste lungo il tragitto e valorizzazione delle strade del Prosecco Superiore Docg.

La classifica non premia solo chi va più forte

Uno degli aspetti più particolari della Prosecco Cycling è il sistema con cui viene costruita la graduatoria individuale. A decidere la classifica non è il tempo totale sull'intero percorso, ma la somma delle prestazioni ottenute in tre salite cronometrate: Via Busi, lunga 1.600 metri con pendenza media dell'8,9%; Ca' del Poggio, 1.200 metri all'11,7%; Collalto, 1.500 metri al 6,3%.

Accanto alla prova individuale trovano spazio anche due classifiche dedicate ai team. Una premierà i gruppi capaci di arrivare più compatti al traguardo, portando il maggior numero di ciclisti nell'arco di 30 secondi. L'altra, denominata "We2gether", guarderà invece allo spirito della manifestazione e alla migliore scenografia d'arrivo.

Le classifiche possono convivere e non si escludono a vicenda. Complessivamente, i premi messi in palio corrispondono a 700 bottiglie di Prosecco Docg.

Una tradizione consolidata sulle strade del Nordest

Quella di domenica sarà la ventitreesima edizione di una manifestazione nata nel 2004 e diventata nel tempo uno degli eventi ciclistici più riconoscibili del territorio trevigiano. Nelle prime 22 edizioni hanno partecipato oltre 58 mila appassionati provenienti da 35 nazioni.

Tra i momenti simbolici della giornata resta anche l'arrivo dell'ultimo concorrente, che per tradizione coincide con uno dei passaggi più festosi dell'intera manifestazione, tra brindisi e torta gigante a chiudere la giornata.

Macchina organizzativa ampia per gestire la giornata

Dietro l'evento lavora un apparato numeroso: sono 1.358 le persone coinvolte tra professionisti, tecnici, collaboratori, associazioni, volontari e scuole. Un'organizzazione ampia, necessaria per accompagnare una domenica destinata a portare sulle strade migliaia di ciclisti e visitatori.

Gli organizzatori hanno rivolto un ringraziamento a Prefettura, Questura, Polizia Stradale, Provincia di Treviso, Comune di Valdobbiadene e ai Comuni della Docg interessati dal passaggio della manifestazione. Per il pubblico del Friuli, resta un appuntamento vicino e ormai riconoscibile nel calendario sportivo del Nordest di fine settembre.

Segui Prima Friuli