Ciclismo junior, il Friuli si fa largo in Occitania: Ceresetto piazza cinque ragazze davanti
Prova internazionale di alto livello in Francia per il team friulano: Cafueri guida il gruppo in top 15, bene anche Petris, Giangrasso, Savorgnano e D’Agnese.
Il segnale arriva dalla Francia ed è netto: il vivaio friulano del ciclismo femminile continua a reggere il confronto anche quando il livello si alza fino alle gare internazionali più selettive. Al Tour du Gévaudan Occitanie, appuntamento della UCI Nation’s Cup riservato alle junior, il Team Ceresetto Canturino ha chiuso con cinque atlete nelle prime quindici posizioni.
Per una società legata al territorio friulano è un risultato che pesa, perché ottenuto in una corsa con presenza di rappresentative nazionali e in un contesto tecnico tra i più impegnativi della categoria. La squadra diretta da Christian Murro ha portato a casa un piazzamento collettivo di rilievo, pur senza riuscire a sviluppare fino in fondo il lavoro preparato in gara.
Le friulane protagoniste nella prova francese
A guidare il gruppo è stata Rachele Cafueri, nona al traguardo. Alle sue spalle si sono inserite Carlotta Petris, undicesima, Elisa Giangrasso, tredicesima, Ambra Savorgnano, quattordicesima, ed Elena D’Agnese, quindicesima.
Il dato più significativo non è solo il singolo piazzamento, ma la compattezza dell’intera formazione nella parte alta dell’ordine d’arrivo. In una competizione di questo profilo, riuscire a collocare cinque atlete così vicine alle migliori offre la misura della solidità del gruppo friulano.
La corsa, da quanto emerso, è rimasta a lungo molto controllata. Il piano del Team Ceresetto Canturino è stato però condizionato da una caduta che ha interrotto il treno predisposto dalla squadra, togliendo margini a una gestione più incisiva nel finale.
Cafueri conferma il suo momento
Tra le prestazioni individuali spicca quella di Cafueri, che continua a distinguersi tra le junior del primo anno. In Occitania ha raccolto un nono posto assoluto che vale anche il terzo piazzamento tra le atlete della sua annata, ulteriore conferma di un percorso in crescita costante.
Anche Petris ha dato continuità a una stagione già positiva, chiudendo appena fuori dalla top ten. Giangrasso, invece, ha ribadito su strada qualità già messe in evidenza anche nella mountain bike, segnale di una versatilità che può diventare un valore importante nel prosieguo dell’annata.
Da sottolineare pure il rendimento di Savorgnano e D’Agnese: entrambe al primo anno, hanno saputo restare agganciate alle posizioni che contano in una gara internazionale tutt’altro che semplice. Un dettaglio che rafforza il valore complessivo del risultato ottenuto dal team.
Una stagione già ricca di piazzamenti
L’uscita francese si inserisce in un 2026 già denso di riscontri per la formazione junior femminile. Prima del Tour du Gévaudan Occitanie, Cafueri aveva centrato il quarto posto a Fossano, due quinti posti a Maser e Gossolengo e un decimo a Pettenasco.
D’Agnese aveva invece conquistato una vittoria a Portorose, mentre Camilla Murro aveva raccolto una lunga serie di risultati: terza a Portorose, quarta a Bovolone, quinta a Fossano e al G.P. Nonantola, settima a Vignola, ottava a Cantù e decima a Bianconese.
Nel bilancio stagionale rientrano anche i piazzamenti di Petris, seconda a Gossolengo, terza a Maser, sesta a Pettenasco e Fossano, nona a Portorose, e quelli di Savorgnano, seconda a Bianconese, terza a Fossano, quarta a Vignola e quarta ancora a Portorose. Numeri che spiegano perché il risultato francese non sia un episodio isolato, ma l’ennesimo passaggio di una stagione costruita con continuità.
Il movimento Ceresetto cresce anche nelle altre categorie
Non c’è soltanto il settore junior donne a dare segnali positivi. Tra gli junior uomini della Libertas Ceresetto, Thomas Bolzan ha ottenuto l’ottavo posto a Portorose, Riccardo Giacomel il quarto a Fiaschetti di Caneva e Nicholas Murro il terzo al Circuito delle Conche di Silvella di Cordignano.
Nel resto del gruppo maschile sono arrivati anche il terzo e il nono posto di Massimo Podo, rispettivamente a Portorose e a Rizza di Villafranca, oltre al settimo di Nicolas Scuor ancora a Portorose. Riscontri che testimoniano una base ampia e competitiva.
Indicazioni incoraggianti pure dagli allievi e dagli esordienti: Dorian Cascio ha firmato un quinto posto a Ronchi dei Legionari e due ottavi tra San Pietro in Cariano e Martignacco, Luca Montagner è arrivato quinto a Martignacco, mentre tra le allieve Giulia Bon ha chiuso ottava a Vo’ Euganeo e decima a Maser, con Melissa Plaino quinta a Pianezze. Negli esordienti, infine, Gioele Cigolotto ha ottenuto un settimo posto a Ronchi dei Legionari e un nono a Motta di Livenza, mentre Eric Marchiol ha centrato il sesto posto sempre a Motta di Livenza. Un quadro complessivo che, per il ciclismo friulano, conferma una stagione di crescita concreta e ben distribuita tra le varie categorie.