Centri estivi a Fiume Veneto, il Comune rilancia i buoni per le famiglie anche nel 2026
Dopo il primo anno di applicazione, l’amministrazione rinnova il sostegno economico: contributi fino a 200 euro per ogni figlio e otto realtà già accreditate.
Per le famiglie di Fiume Veneto si riapre la partita dei centri estivi con un aiuto economico comunale che viene riproposto anche per il 2026. L’amministrazione ha deciso di dare continuità al sistema dei voucher dopo il riscontro ottenuto lo scorso anno, quando la misura era stata avviata in forma sperimentale.
Il sostegno è destinato ai residenti con figli dai 3 ai 14 anni e punta ad alleggerire la spesa per l’iscrizione alle attività estive. Il contributo previsto è di 50 euro per ogni settimana frequentata, con un tetto massimo fissato a 200 euro per ciascun minore.
Le richieste dovranno essere presentate entro il 23 maggio. Il buono sarà poi utilizzabile direttamente per ridurre il costo del servizio scelto, secondo le modalità definite dal Comune.
Un modello confermato dopo il primo anno
La decisione arriva dopo i numeri registrati nel 2025, anno in cui erano stati distribuiti più di mille voucher a favore di oltre 300 tra bambini e ragazzi del territorio. Un risultato che ha convinto la Giunta a proseguire sulla stessa strada anche per la prossima estate.
L’impostazione resta quella già sperimentata: offrire un aiuto concreto alle famiglie lasciando loro la possibilità di orientarsi verso la proposta ritenuta più adatta, in base all’età dei figli e alle esigenze organizzative del periodo estivo.
Otto proposte già ammesse
Si è conclusa intanto la fase riservata all’accreditamento dei soggetti che organizzeranno le attività. Sono otto le realtà che hanno aderito, con un panorama che comprende iniziative sportive, piscina, equitazione, servizi ludico-ricreativi e scuole dell’infanzia.
Resta inoltre la procedura semplificata per chi frequenterà i Grest parrocchiali. In questo caso le famiglie non dovranno inoltrare alcuna domanda specifica, perché il trasferimento del contributo sarà gestito in modo diretto dal Comune verso le parrocchie coinvolte.
Le risorse messe a bilancio
Per finanziare l’intervento l’amministrazione comunale ha previsto uno stanziamento superiore ai 50mila euro. La sindaca Jessica Canton ha sottolineato l’esito positivo dell’esperienza passata, evidenziando come il meccanismo sia stato apprezzato proprio per la libertà di scelta riconosciuta ai nuclei familiari.
Il Comune ha anche indicato la possibilità di aumentare i fondi qualora le domande dovessero superare la disponibilità iniziale. Un segnale che conferma la volontà di mantenere ampia la copertura del servizio in vista dei mesi estivi.
Le informazioni operative, compresi i moduli per le famiglie e le indicazioni relative alle strutture accreditate, sono consultabili attraverso i canali istituzionali del municipio di Fiume Veneto.