Cavalicco ritrova il suo centro: inaugurata la nuova piazza sostenuta dalla Regione
A Tavagnacco apre il nuovo spazio pubblico pensato per Cavalicco, Adegliacco e Molin Nuovo. Investimento regionale da 4,66 milioni e secondo lotto già previsto.
Non è soltanto una piazza appena completata, ma un tassello destinato a ridisegnare la vita pubblica di una parte importante di Tavagnacco. A Cavalicco è stato presentato il nuovo spazio urbano nato con il contributo economico della Regione, un intervento che guarda alle esigenze delle comunità di Cavalicco, Adegliacco e Molin Nuovo.
All'inaugurazione erano presenti l'assessore regionale alle Autonomie locali Pierpaolo Roberti, il sindaco Giovanni Cucci, amministratori comunali e molti residenti. La cerimonia ha coinvolto anche il mondo del paese, con la partecipazione dei bambini delle scuole accompagnati dagli insegnanti, delle associazioni locali e del Gruppo alpini.
Il nuovo spazio pubblico sorge nell'area delle ex serre Pascoli, al centro di un percorso amministrativo avviato negli anni scorsi e portato avanti in continuità da due diverse amministrazioni comunali. L'obiettivo dichiarato è quello di creare un luogo condiviso, riconoscibile e funzionale per tre frazioni che gravitano sullo stesso contesto territoriale.
Quanto vale l'intervento finanziato
La parte economica dell'operazione poggia su due distinti stanziamenti regionali inseriti nella concertazione con gli enti locali. Il primo ammonta a 2,8 milioni di euro nella programmazione 2021-2023, mentre il secondo porta altri 1,86 milioni nella programmazione 2022-2024.
Nel complesso, il sostegno della Regione raggiunge così quota 4,66 milioni di euro, destinati alla realizzazione della piazza e delle opere collegate. Una cifra che, per il territorio di Tavagnacco, rappresenta uno degli investimenti più rilevanti legati alla riqualificazione di spazi pubblici.
Un luogo pensato per tre comunità
Nel corso dell'inaugurazione, Roberti ha sottolineato il significato concreto di opere di questo tipo quando passano dai documenti alla vita quotidiana delle persone. Il senso dell'intervento, nelle parole dell'assessore, sta proprio nel vedere risorse pubbliche trasformate in ambienti capaci di migliorare la qualità degli spazi di incontro.
La presenza di famiglie, ragazzi e realtà associative ha dato alla giornata un taglio molto legato al territorio. È anche in questa dimensione che la nuova piazza prova a ritagliarsi un ruolo: non semplice area di passaggio, ma punto di riferimento per attività, relazioni e momenti condivisi.
Il progetto proseguirà con un secondo lotto
L'intervento inaugurato in questi giorni non esaurisce il disegno complessivo di rigenerazione urbana. La piazza costituisce infatti la prima fase di un piano più ampio che interesserà ancora l'area vicina alla chiesa di San Leonardo.
Nel secondo passaggio sono previste la demolizione di due edifici esistenti e la successiva realizzazione di nuovi spazi per attività commerciali, pubblici esercizi e servizi di vicinato. Accanto a queste funzioni troveranno posto anche aree civiche, parcheggi e zone verdi.
Il progetto comprende inoltre una migliore connessione pedonale tra la chiesa antica di San Leonardo e quella più recente, anche con un percorso sul retro, oltre a un'integrazione più efficace con la viabilità principale. L'idea di fondo è rendere l'intera zona più accessibile e più riconoscibile come cuore della vita di comunità.
L'invito ai più giovani e la sfida della cura
Nel suo intervento finale, Roberti si è rivolto in particolare ai bambini presenti, richiamando il valore dell'uso quotidiano degli spazi pubblici e della loro conservazione nel tempo. Il messaggio è stato chiaro: una piazza vive davvero se viene frequentata, rispettata e sentita come bene comune.
Per Cavalicco, Adegliacco e Molin Nuovo si apre quindi una fase nuova, che non riguarda soltanto un'opera conclusa ma il modo in cui un territorio può riconoscersi attorno a un luogo pensato per stare insieme. La partita, adesso, sarà farne un centro vivo e duraturo.
Con l'apertura della nuova piazza, Tavagnacco aggiunge così un nuovo spazio pubblico destinato a incidere sull'identità locale, mentre resta già tracciata la prosecuzione di un progetto che punta a ridisegnare in profondità questa parte di Cavalicco.