Castionese, frenata pesante nel derby friulano: ad Azzano sfumano vetta solitaria e margine sul Girone B
Le neroverdi tornano da Azzano Decimo con due sconfitte, 7-3 e 6-5: la classifica ora si ricompatta e il prossimo turno pesa ancora di più.
Per la Castionese il passaggio ad Azzano Decimo lascia in dote molto più di due sconfitte. Il doppio confronto del Girone B di Serie A2 riapre infatti la corsa al vertice e toglie alle friulane quel vantaggio che sembrava poter indirizzare il finale di regular season.
La giornata si è chiusa con un 7-3 e un 6-5 a favore dell’Azzanese, risultati che portano le due squadre sullo stesso bilancio di 20 vittorie e 6 sconfitte. A fare la differenza, adesso, sono gli scontri diretti, favorevoli al club di casa.
Il dato che pesa maggiormente in casa neroverde riguarda soprattutto la seconda partita. La Castionese aveva costruito un largo margine, arrivando sullo 0-5, ma non è riuscita a gestire il vantaggio fino alla volata conclusiva.
Una domenica che cambia la corsa al primo posto
Bastava dividere la posta per conservare il comando in solitaria. Invece dal derby di Azzano esce un quadro completamente diverso: classifica affiancata e leadership passata all’Azzanese per il confronto diretto favorevole.
Per una squadra che fin qui aveva costruito il proprio cammino con continuità, il doppio stop assume quindi un valore importante non solo sul piano dei numeri, ma anche nella gestione delle prossime settimane. Da questo momento la Castionese non controlla più da sola il proprio destino.
La prima gara indirizzata subito dalle padrone di casa
Nel match d’apertura l’Azzanese ha preso vantaggio nelle battute iniziali, mettendo subito pressione alla formazione ospite. Il punteggio si è aperto con un parziale che ha spinto avanti le padrone di casa fino al 3-0, poi diventato 4-0.
La Castionese ha provato a riavvicinarsi con l’azione costruita da Carletti e dal doppio di Avian, senza però riuscire a trasformare quel momento in una vera rimonta. In pedana la squadra di Azzano ha trovato buone risposte da Carlotta Salis, capace di limitare l’attacco neroverde nei passaggi decisivi.
Nel corso del quinto inning Musuruane ha preso il posto di Avian, ma l’inerzia del confronto non si è spostata. L’Azzanese è arrivata fino al 7-1 prima del tentativo finale della Castionese, che ha reso meno ampio il passivo senza cambiare l’esito del 7-3.
Anche i numeri raccontano una sfida meno netta di quanto dica il risultato finale: 7 valide per le padrone di casa, 6 per le friulane, con un solo errore di differenza. A incidere sono stati soprattutto gli episodi sfruttati meglio dall’Azzanese.
Il secondo ko lascia più rimpianti
Se la prima sfida ha premiato con chiarezza le padrone di casa, la seconda consegna alla Castionese un carico di rammarico molto più evidente. L’avvio era stato quasi ideale, con cinque punti costruiti nella prima parte di gara e un controllo apparente del match.
Poi la partita ha cambiato volto. L’Azzanese ha iniziato ad accorciare e, approfittando anche di sbavature difensive neroverdi, è rientrata fino al 5-4, riaprendo del tutto il confronto. Da quel momento la sicurezza mostrata in avvio dalla Castionese si è progressivamente ridotta.
Nel finale le friulane hanno avuto anche la chance di allungare ancora. Il doppio di Adkins, con nessuna eliminata, aveva creato una situazione favorevole nell’ultimo attacco, ma il punto che avrebbe dato più respiro non è arrivato. Nell’ultima difesa, invece, l’Azzanese ha completato la rimonta fino al 6-5.
Il paradosso statistico aumenta il peso del risultato: la Castionese ha chiuso con 10 valide contro 6, ma non è riuscita a trasformare la maggiore produzione offensiva in una vittoria. A mancare è stata la tenuta nei momenti che decidevano l’inerzia del match.
Le indicazioni dei tecnici e il prossimo passaggio
Nel dopo gara lo staff tecnico ha scelto una linea lucida, senza nascondere le difficoltà emerse nel derby. Il manager Diego Drigani ha richiamato la squadra alla necessità di analizzare il fine settimana e capire in quali aspetti si possa alzare nuovamente il livello.
Anche Spotorno ha indicato nella discontinuità uno dei nodi della giornata, sottolineando come la Castionese, soprattutto nella seconda sfida, non sia riuscita a proteggere un vantaggio che sembrava consistente. Lo stesso tecnico ha osservato che una decisione arbitrale giudicata discutibile avrebbe inciso sulla serenità del gruppo nei passaggi finali.
Adesso l’attenzione si sposta sulla gara interna di sabato 11 luglio 2026 contro Campania Felix Caserta, ultima della classifica. Il playball è fissato alle 17, seguito dal secondo incontro di giornata. Per la Castionese sarà un turno da non sbagliare, prima della chiusura di regular season sul campo delle Nuove Pantere Lucca.
Il derby di Azzano Decimo, inoltre, ripropone un copione già visto all’andata: anche stavolta il secondo confronto è scivolato via nel finale a favore delle padrone di casa. Un dettaglio che rende il passaggio a vuoto ancora più delicato per le ambizioni friulane.