Case popolari più efficienti, Ater Pordenone punta sul fotovoltaico in 19 immobili

Produzione annua stimata di quasi 222 mila kWh negli stabili Ater della provincia. Alla rete si aggiunge anche la sede di via Candiani.

06 novembre 2026 11:46
Case popolari più efficienti, Ater Pordenone punta sul fotovoltaico in 19 immobili -
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Ridurre i costi energetici degli alloggi pubblici e alleggerire i consumi con una produzione diretta di elettricità: è su questa linea che Ater Pordenone ha sviluppato una rete di impianti fotovoltaici distribuiti su 19 edifici del proprio patrimonio abitativo.

Il risultato, secondo i dati diffusi dall'ente, porta a una produzione media annua vicina ai 222 mila kWh, con un beneficio economico stimato in circa 96 mila euro l'anno sulle bollette, calcolato sulla base dei valori Arera relativi al quarto trimestre 2026.

Una presenza diffusa in più comuni del Pordenonese

Gli impianti sono collocati in diversi centri del territorio provinciale: Pordenone, Casarsa della Delizia, San Quirino, Spilimbergo, Zoppola, Caneva, Maniago, Travesio, Fontanafredda, Cordenons, Prata di Pordenone e Porcia.

Le installazioni non hanno tutte la stessa dimensione: la potenza complessiva dei singoli sistemi varia infatti da 3,2 kW fino a 19,9 kW, in base alle caratteristiche degli edifici su cui sono stati realizzati.

Il ruolo della sede Ater di via Candiani

Al quadro degli immobili residenziali si affianca anche la sede dell'azienda in via Candiani, che rappresenta un tassello importante del percorso energetico avviato da Ater Pordenone.

Qui l'impianto raggiunge una potenza di 60 kW, con una resa media annua indicata in 66 mila kWh e un risparmio economico quantificato in 28.664 euro ogni anno.

Ater Pordenone installa un parco solare diffuso su 19 edifici
Ater Pordenone installa un parco solare diffuso su 19 edifici

Un percorso che parte da lontano

Il presidente Mauro Candido collega questo investimento a una tradizione già radicata nell'ente. Ricorda infatti che nel 1974, a Fiume Veneto in via Tavella, Ater Pordenone realizzò quello che viene indicato come il primo intervento di edilizia pubblica in Italia dotato di impianto solare e pompa di calore.

Secondo Candido, la stessa impostazione continua oggi sia negli interventi di riqualificazione del patrimonio esistente sia nella progettazione dei nuovi fabbricati, seguendo gli indirizzi regionali orientati a un'abitazione pubblica più sostenibile, attenta alla qualità e capace di contenere la spesa energetica.

Il presidente sottolinea inoltre il valore simbolico e pratico della sede capace di coprire con produzione propria una parte rilevante dei consumi: un elemento che, nelle intenzioni dell'ente, rafforza l'impegno complessivo verso edifici pubblici sempre più efficienti dal punto di vista ambientale.

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