Casarsa risponde con il tutto esaurito all’anteprima di Pordenone ArtandFood

Alla Sagra del Vino una serata tra visita culturale, degustazioni guidate e valorizzazione delle eccellenze del Friuli Occidentale.

30 aprile 2026 22:28
Casarsa risponde con il tutto esaurito all’anteprima di Pordenone ArtandFood -
Condividi

Buona la prima a Casarsa della Delizia per Pordenone ArtandFood, che ha fatto registrare il tutto esaurito nell’appuntamento ospitato all’interno della 78ª Sagra del Vino. Il format, dedicato all’incontro tra patrimonio culturale e produzioni enogastronomiche del Friuli Occidentale, è arrivato per la prima volta in città con una proposta costruita attorno ai luoghi simbolo del territorio.

L’iniziativa è stata promossa grazie alla collaborazione tra TEF-Territorio Economia Futuro, società consortile della Camera di Commercio di Pordenone-Udine, Pro Casarsa e Comune, con il coinvolgimento delle istituzioni locali. Un lavoro condiviso che ha permesso di inserire l’anteprima nel programma di una delle manifestazioni più sentite della comunità casarsese.

Dal centro storico a Palazzo Burovich

La serata del 29 aprile è stata pensata come un percorso in più tappe, capace di unire scoperta e convivialità. I partecipanti hanno preso parte inizialmente a una passeggiata culturale partita dall’antico “Glisiut” di Casarsa e proseguita fino al Centro Studi Pasolini, prima di raggiungere il giardino di Palazzo Burovich de Zmajevich.

Ad accogliere il pubblico sono stati il vicepresidente della Camera di Commercio di Pordenone-Udine Michelangelo Agrusti, il sindaco Claudio Colussi, il presidente della Pro Casarsa Antonio Tesolin con i collaboratori e il direttore artistico di Pordenone ArtandFood Gabriele Giuga.

Il taglio dell’iniziativa ha puntato con decisione sul legame tra identità locale e racconto del territorio, scegliendo Casarsa come scenario di una serata che ha messo in dialogo storia, spazi di pregio e prodotti selezionati.

Degustazioni nella Serra dei Limoni

La parte gastronomica si è svolta nella Serra dei Limoni di Palazzo Burovich de Zmajevich, dove gli ospiti hanno potuto seguire un percorso di assaggi guidati. A presentare le proposte è stato lo chef Luca Trevisan, affiancato dal gruppo coinvolto nella preparazione.

Con lui hanno lavorato Flavio Rosset per la pasticceria, il pastry chef Danilo Freguja, Oskar Bortoletti per i panificati, Luca Allaria per i prodotti caseari e Daniele Lecinni, che ha firmato il cocktail conclusivo della serata.

Ad accompagnare le degustazioni è stato il sommelier AIS Mauro Rusalem, che ha illustrato gli abbinamenti enologici. In assaggio sono state proposte alcune etichette selezionate tra quelle premiate di recente a “Filari di Bolle”: il Prosecco Brut Nature 2025 di Pitars, la Ribolla Gialla Brut Nature 2025 dell’Azienda Agricola Stocco e il Talento Brut Etichetta Oro 2019 dei Vigneti Pietro Pittaro.

L’esito dell’anteprima conferma l’attenzione del pubblico per eventi che sanno mettere insieme esperienza culturale e valorizzazione delle produzioni locali. Per Casarsa, nel pieno della Sagra del Vino, è stato anche un modo per rafforzare il proprio ruolo di punto di riferimento nella promozione del territorio e delle sue eccellenze.

Il debutto casarsese lascia così un segnale positivo anche per il percorso futuro di Pordenone ArtandFood, che con questa formula mostra di poter uscire dal capoluogo e trovare spazio in altri contesti del Friuli occidentale, mantenendo al centro i luoghi, i produttori e il racconto autentico delle comunità.

Segui Prima Friuli