Casarsa, alla biblioteca arriva la memoria del Giro: Bazzana dona 12 volumi fotografici
La raccolta sulle tappe del Giro d’Italia in Friuli Venezia Giulia entra nel patrimonio della Nico Naldini e sarà consultabile dal pubblico.
Dodici volumi fotografici dedicati al passaggio del Giro d’Italia in Friuli Venezia Giulia sono stati donati alla Biblioteca civica Nico Naldini di Casarsa della Delizia. A consegnarli è stato Giuseppe “Bepi” Bazzana, che ha voluto mettere a disposizione della comunità una raccolta costruita negli anni insieme a Enzo Cainero, nome centrale nell’organizzazione della corsa rosa in regione.
Accanto ai libri sul ciclismo, Bazzana ha affidato alla biblioteca anche un volume fotografico sull’amichevole di rugby tra Italia e Australia giocata allo stadio Friuli di Udine. Un gesto che arricchisce il patrimonio della struttura comunale con materiali legati a due eventi sportivi di rilievo per il territorio.
La consegna durante la Sagra del Vino
La donazione è stata presentata nella Sala Friuli della biblioteca, all’interno del programma della 78ª Sagra del Vino, su iniziativa dell’Amministrazione comunale con la collaborazione della Pro Loco. L’incontro ha avuto anche il significato di un momento pubblico di restituzione alla città, con una raccolta che da oggi non resterà in un archivio privato ma sarà fruibile da cittadini, appassionati e studiosi.
Ad aprire la cerimonia è stato il sindaco Claudio Colussi, che ha ringraziato Bazzana a nome della comunità. Nel suo intervento ha richiamato il legame umano e professionale che negli anni ha unito il donatore a Enzo Cainero, ricordando anche il riconoscimento di Cittadino dell’Anno assegnato a Bazzana nel 2023. Durante l’incontro è stato sottolineato inoltre come alcune tappe del Giro abbiano toccato anche Casarsa e San Giovanni, il paese natale di Bazzana.
Un lavoro costruito anno dopo anno
La raccolta nasce da un percorso avviato nel 2010, quando, come ha spiegato lo stesso Bazzana, Cainero gli suggerì di non disperdere il materiale accumulato nelle prime stagioni di collaborazione. Da lì prese forma un progetto editoriale fatto di immagini, selezione e memoria sportiva, pensato per documentare le tappe regionali della corsa rosa.
Si tratta di volumi interamente fotografici, realizzati attraverso una selezione molto ampia: ogni anno venivano visionate circa 20 mila immagini, prodotte dai fotografi coinvolti direttamente da Cainero. Bazzana ha ricordato che il lavoro richiedeva tempi lunghi, con circa sei mesi dedicati all’organizzazione di una singola tappa e il resto dell’anno alla composizione dei libri, in un’attività continua sviluppata a stretto contatto con Cainero.
Le pubblicazioni sono edizioni limitate e non sono disponibili in commercio. Proprio per questo la scelta di donarle alla biblioteca assume un valore particolare: invece di conservarle in ambito privato, Bazzana ha preferito renderle accessibili a chi vorrà ripercorrere attraverso le fotografie una parte importante della storia sportiva regionale.
Il ricordo di Enzo Cainero e il valore per il territorio
Nel corso della cerimonia Bazzana ha voluto ricordare anche la figura di Enzo Cainero, scomparso, sottolineando il segno lasciato nel mondo dello sport friulano e nel rapporto tra il territorio e il Giro d’Italia. Un’eredità che passa anche da queste immagini, capaci di raccontare non solo la gara ma anche i paesaggi, i paesi e la partecipazione delle comunità coinvolte.
Presente all’incontro anche Andrea Cainero, figlio di Enzo, che ha richiamato i circa vent’anni di collaborazione tra il padre e Bazzana, iniziata nel 2003. Nel suo intervento ha evidenziato come le tappe organizzate in regione abbiano contribuito a promuovere il Friuli Venezia Giulia attraverso lo sport, lasciando una traccia significativa nella memoria collettiva.
Alla presentazione sono intervenuti inoltre l’assessore allo sport Samuele Mastracco, il consigliere regionale Markus Maurmair e il presidente della Pro Loco Antonio Tesolin. Maurmair ha posto l’attenzione sul valore educativo del ciclismo, mentre Tesolin ha rimarcato il legame dell’iniziativa con il cartellone della Sagra del Vino.
I volumi sono stati accolti nel patrimonio librario dal bibliotecario Massimo Milan e saranno ora disponibili per la consultazione. Bazzana, salutato dall’applauso di familiari e amici, ha dato anche la propria disponibilità a incontrare le scolaresche in visita alla biblioteca per raccontare da vicino l’esperienza maturata negli anni accanto a Cainero e nel mondo del Giro in Friuli.