Casa Cavazzini traina la stagione culturale di Udine: oltre 55 mila ingressi per la mostra sull’Impressionismo

L’esposizione con i capolavori del Kunst Museum Winterthur continua ad attirare pubblico. Da fine giugno aperture serali da giovedì a sabato.

20 maggio 2026 18:26
Casa Cavazzini traina la stagione culturale di Udine: oltre 55 mila ingressi per la mostra sull’Impressionismo -
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La mostra ospitata a Casa Cavazzini sta diventando uno dei poli culturali più frequentati di questa stagione a Udine. Secondo i dati comunicati dal Comune, “Impressionismo e Modernità” ha già superato i 55 mila visitatori, un risultato raggiunto in meno di quattro mesi dall’apertura al pubblico.

Per il capoluogo friulano il dato conferma la capacità del museo di richiamare non solo residenti e pubblico regionale, ma anche visitatori in arrivo dal resto del Paese e dall’estero. Un segnale che rafforza il ruolo di Udine nel circuito del turismo culturale.

Un percorso tra Ottocento e Novecento

L’esposizione, inaugurata il 29 gennaio negli spazi del museo d’arte moderna e contemporanea cittadino, propone circa ottanta opere provenienti dal Kunst Museum Winterthur, in Svizzera.

Il progetto racconta il passaggio artistico che conduce dall’Impressionismo alle forme della modernità classica, arrivando fino al periodo della Seconda guerra mondiale. Il percorso dialoga inoltre con le raccolte contemporanee conservate a Casa Cavazzini, creando un legame diretto con il patrimonio museale udinese.

La curatela è firmata da David Schmidhauser, capo curatore del museo svizzero, insieme a Vania Gransinigh, conservatrice dei Civici Musei di Udine. La collaborazione si inserisce nella programmazione culturale che ruota attorno a Casa Cavazzini e alla sua attività espositiva.

Il commento del Comune

Il traguardo è stato commentato dall’assessore alla cultura Federico Pirone, che ha sottolineato la soddisfazione per il numero di ingressi registrati in pochi mesi e per il valore che il risultato assume sul piano culturale per la città, guardando con fiducia anche ai prossimi mesi di apertura.

Pirone ha definito la mostra un passaggio strategico per Udine, evidenziando la scelta di puntare su qualità scientifica, respiro internazionale e capacità divulgativa. Nel suo intervento ha anche richiamato il lavoro condiviso con Regione, Promoturismo, MondoMostre e Kunst Museum Winterthur, indicando nella cultura un investimento per la crescita della città e dell’intera comunità friulana.

Nuovi orari in vista dell’estate

Con l’avvicinarsi della stagione estiva cambierà anche l’orario di visita. Dal 21 giugno, nelle giornate di giovedì, venerdì e sabato, la mostra resterà aperta fino alle 20, offrendo qualche ora in più a residenti e turisti.

Martedì e mercoledì la chiusura rimarrà alle 18, mentre la domenica l’accesso sarà consentito fino alle 19. L’apertura del museo continuerà invece a essere fissata alle 10.

È prevista anche un’apertura straordinaria lunedì 1 giugno, in occasione del ponte della Festa della Repubblica: in quella giornata Casa Cavazzini accoglierà il pubblico fino alle 19, aggiungendo un’ulteriore possibilità di visita in un periodo già molto favorevole per gli spostamenti culturali in città.

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