Carso triestino, a Draga Sant’Elia una domenica tra cortili, sentieri e sapori locali
Il 4 ottobre torna la giornata a ingresso gratuito nel borgo: visite, laboratori, passeggiate, mostre e iniziative per famiglie fino al tardo pomeriggio.
Una giornata pensata per vivere da vicino il Carso, entrando negli spazi del paese e seguendo attività diffuse tra cortili, prati e aziende agricole. Domenica 4 ottobre 2026 Draga Sant’Elia ospita una nuova edizione di “Draga in festa Porte Aperte-Odprta Vrata”, appuntamento che richiama residenti, famiglie e visitatori nel borgo sopra Trieste dalle 10 alle 18.
L’iniziativa punta a mettere al centro il rapporto tra comunità, ambiente, produzioni del territorio e pratiche sostenibili. L’accesso è libero per l’intera manifestazione e, se il tempo non dovesse aiutare, è già prevista una data alternativa: domenica 11 ottobre.
Un paese che si racconta attraverso case, prodotti e incontri
Il cuore dell’evento sarà proprio Draga Sant’Elia, con abitazioni private aperte, residenti coinvolti in prima persona e una rete di proposte distribuite lungo il borgo. L’idea è quella di far conoscere non solo i prodotti locali, ma anche il modo in cui il paese custodisce tradizioni, manualità e relazioni.
Nel parcheggio della Locanda “Mario” troveranno spazio banchetti informativi, punti promozionali e un mercatino dedicato all’artigianato locale. Nella locanda sarà inoltre possibile fermarsi per pranzo o cena su prenotazione, contattando il numero 040228193.
Tra le tappe della giornata sono previste degustazioni di olio, miele, marmellate e altre specialità del territorio, insieme a esposizioni agricole e artigiane. In programma anche letture sui prati, momenti culturali con associazioni ed enti, laboratori di uncinetto e ricamo, una mostra di arte contemporanea con artisti locali, quadri ispirati al Carso e un percorso fotografico curato da FotografareDonna APS Rocke/éDonna.
Passeggiate, natura e attività per tutte le età
Una parte importante del calendario guarda all’aria aperta. Sono previste escursioni guidate alle “Iazere”, camminate per famiglie sui sentieri di Draga, un percorso di OrientWalking, attività dedicate alla raccolta delle erbe, la visita a un pollaio e l’ingresso in un’azienda agricola del territorio.
Non manca nemmeno uno spazio dedicato alla memoria dei luoghi, con la passeggiata “Il Tabor di Draga e la strada della ferrovia”, pensata per intrecciare storia locale e paesaggio. Accanto a questo, ci saranno anche il Drum Circle e le performance di Officine Artistiche.
Per i più piccoli sono annunciati momenti di animazione alle 11, alle 12, alle 14 e alle 16, oltre alla lettura sui prati con Mariagrazia, inserita nel programma della giornata.
Gli appuntamenti scanditi ora per ora
Il calendario parte alle 10 con il laboratorio sui muretti a secco, elemento tipico del paesaggio carsico che, oltre al valore costruttivo, svolge una funzione utile per la biodiversità offrendo riparo a piccoli animali e insetti.
A mezzogiorno prenderanno il via due proposte in parallelo: l’escursione con raccolta delle erbe guidata da Furio, maestro di oleoliti, e un’esibizione firmata Officine Artistiche. Alle 12.30 è previsto invece il laboratorio di coroncine con Lorella.
Alle 13 spazio alla passeggiata nel tempo dedicata al Tabor di Draga e alla vecchia strada della ferrovia, con riferimenti storici curati da Doriana e Susanna. Nella stessa fascia oraria è annunciato anche il laboratorio di riparazione e manutenzione delle biciclette proposto da FIAB.
Il pomeriggio prosegue alle 14 con la presentazione e l’escursione alle “iazere” a cura di Legambiente, insieme a un nuovo appuntamento con il laboratorio di coroncine. Alle 14.30 è in programma SOS Bici, servizio di meccanica d’emergenza, mentre alle 15 si terranno visita guidata e laboratori nell’azienda agricola “Il Giardino di Laila”. Alle 15.30 sono previste le pillole di ciclabilità di FIAB.
La chiusura del programma è fissata alle 16.30 con l’inaugurazione di Casa Veris e la Santa Messa a cura dell’Associazione L'Helianthus APS.
Partecipazione gratuita e riferimenti utili
Tutte le iniziative annunciate sono a partecipazione libera e gratuita. L’organizzazione coinvolge diverse realtà associative attive nell’area e si avvale del contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.
Tra i soggetti che collaborano figurano Bioest, Legambiente, ARCI Trieste, L'Heliantus, R-invasati, ADIPA e FotografareDonna.
Per il Friuli Venezia Giulia è anche un’occasione per riscoprire un piccolo borgo del Carso triestino attraverso un formato partecipato, dove il territorio non viene soltanto mostrato ma vissuto passo dopo passo, tra relazioni di comunità, natura e cultura locale.