Carso in tavola, 25 anni di rassegna: dal 17 ottobre torna il percorso tra cucine, botteghe e natura

Edizione speciale per “I Sapori del Carso”: appuntamenti tra area triestina e goriziana, passaporto con premi, anteprima il 16 ottobre a Precenico.

01 ottobre 2026 16:54
Carso in tavola, 25 anni di rassegna: dal 17 ottobre torna il percorso tra cucine, botteghe e natura -
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Un quarto di secolo raccontato attraverso piatti, prodotti e paesaggio. L’autunno 2026 porterà di nuovo al centro il Carso con la 25ª edizione de I Sapori del Carso, la manifestazione che dal 17 ottobre all’11 novembre coinvolgerà ristoranti, trattorie e attività del territorio tra l’area triestina e quella goriziana.

Per Prima Friuli il dato più interessante è proprio il respiro territoriale dell’iniziativa: non un singolo evento, ma una rete diffusa che unisce cucina locale, artigianato alimentare e scoperta dei luoghi, con una formula che negli anni ha costruito un legame stabile fra promozione turistica e identità carsica.

L’organizzazione è affidata all’Unione Regionale Economica Slovena (SDGZ/URES). La nuova edizione è stata presentata a Trieste, nella Sala Costantinides del Museo Sartorio, con la partecipazione del vicesindaco e assessore alle Politiche Economiche del Comune di Trieste Serena Tonel, dell’assessore regionale alle Autonomie Locali Pierpaolo Roberti e del presidente dell’Unione Regionale Economica Slovena Fabio Pahor.

I Sapori del Carso festeggia 25 anni: rassegna tra Trieste e Gorizia dal 17 ottobre

Un calendario che lega Trieste, Gorizia e il Carso

Il programma si aprirà con un’anteprima venerdì 16 ottobre alla Trattoria Sardoč, a Precenico / Prečnik. Per quella serata inaugurale è annunciata la presenza di più di 25 tra ristoratori e produttori dell’area Alpe-Adria, in una chiave che guarda anche alla dimensione transfrontaliera delle tradizioni a tavola.

Dal giorno seguente partirà il cuore della rassegna. Fino all’11 novembre, i locali che aderiscono all’iniziativa proporranno menù pensati per celebrare il venticinquesimo anniversario, recuperando i piatti che più hanno segnato la storia della manifestazione e il rapporto con il pubblico.

Non solo ristoranti: spazio anche a botteghe e passeggiate guidate

Accanto alle tavole del Carso ci sarà un coinvolgimento più ampio delle attività locali. Panifici, pasticcerie, bar, enoteche e negozi del territorio ospiteranno appuntamenti dedicati, serate a tema e iniziative distribuite nell’arco dell’intera manifestazione.

Alla proposta gastronomica si aggiungerà anche quella legata all’ambiente. Il calendario comprenderà infatti gli itinerari guidati dell’associazione Curiosi di natura, con l’obiettivo di affiancare alle degustazioni una lettura diretta del paesaggio carsico, elemento centrale dell’identità di questa rassegna.

Il ritorno del passaporto e i riconoscimenti per il pubblico

Tra gli strumenti riproposti per l’edizione 2026 ci sarà anche il Passaporto dei Sapori del Carso, consegnato gratuitamente nelle attività partecipanti. Chi visiterà i locali e prenderà parte ad acquisti o degustazioni potrà ricevere un timbro per ciascuna attività.

Il sistema dei premi resta uno degli aspetti più riconoscibili della manifestazione. Con 12 timbri sarà possibile ottenere un cesto di prodotti del territorio, mentre con 24 timbri il premio previsto sarà una cena per due in uno dei locali aderenti. La raccolta non si fermerà con la conclusione degli eventi autunnali: i timbri saranno validi dal 17 ottobre 2026 fino al 1° ottobre 2027.

Un anniversario celebrato anche con un volume dedicato

Per i 25 anni della rassegna è stato preparato anche un libro celebrativo, pensato per ripercorrere il cammino del progetto attraverso 25 piatti simbolo. Il volume raccoglie ricette, storie di prodotti e testimonianze legate al lavoro di ristoratori, produttori e artigiani che hanno contribuito a definire l’identità gastronomica del Carso.

Durante la presentazione è stato inoltre mostrato il nuovo logo creato per l’anniversario, segno grafico scelto per accompagnare questa edizione speciale e il racconto di una manifestazione che punta a consolidare il legame tra economia locale, turismo lento e cultura del territorio.

I Sapori del Carso festeggia 25 anni: rassegna tra Trieste e Gorizia dal 17 ottobre

Nell’incontro di presentazione, Serena Tonel ha richiamato il valore del percorso costruito assieme al Distretto del Commercio, alla SDGZ/URES e ai Comuni del Carso, mentre Pierpaolo Roberti ha sottolineato la coerenza dell’iniziativa con la promozione regionale legata al marchio “Io sono Friuli Venezia Giulia”. Un riconoscimento che conferma come, tra Trieste e Gorizia, la rassegna continui a essere una delle vetrine più solide per raccontare sapori, lingue, paesaggi e tradizioni del Friuli Venezia Giulia.

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