Udine, il patrocinio al FVG Pride diventa tema politico: Bullian lo definisce un segnale di inclusione

Il consigliere regionale di Casa Civica interviene sulla scelta del Comune di Udine e richiama il valore pubblico delle iniziative legate al Pride in Friuli Venezia Giulia.

A cura di Web Team Web Team
01 ottobre 2026 15:45
Udine, il patrocinio al FVG Pride diventa tema politico: Bullian lo definisce un segnale di inclusione -
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La decisione del Comune di Udine di concedere il patrocinio al FVG Pride apre anche un fronte politico, con la presa di posizione di Enrico Bullian, consigliere regionale di Casa Civica, che difende apertamente la scelta dell'amministrazione cittadina.

Per Bullian, l'adesione istituzionale all'appuntamento in programma sabato nel capoluogo friulano non è un passaggio formale, ma un messaggio preciso sul terreno dei diritti, del rispetto e del rifiuto di ogni discriminazione.

Il valore attribuito alla scelta del Comune

Nel suo intervento pubblico, il consigliere regionale ha letto il patrocinio come un atto coerente con il ruolo che un ente locale può svolgere quando si parla di inclusione e pari dignità. Secondo la sua valutazione, il sostegno del Comune di Udine va oltre il calendario dell'evento e assume un significato più ampio nel dibattito pubblico.

Bullian ha sottolineato infatti che il riconoscimento dato dalla città rappresenta, a suo giudizio, un segnale rivolto alla comunità, con un richiamo esplicito ai principi di civiltà e rispetto.

Le tappe che hanno accompagnato il percorso verso il Pride

Nella stessa presa di posizione, Bullian ha richiamato anche alcune iniziative organizzate nei mesi precedenti in avvicinamento al Pride regionale. Tra queste, il FVG Pride Village ospitato a luglio a Turriaco, al Parco comunale dell'Isonzo.

L'appuntamento, nelle intenzioni degli organizzatori, è stato costruito come spazio di incontro aperto al pubblico, con l'obiettivo di unire momenti di sensibilizzazione sui diritti a occasioni di socialità. Nella nota viene ricordata anche la presenza di diversi amministratori comunali.

Un altro passaggio del percorso si è svolto venerdì 18 settembre a Staranzano, dove è stata proposta un'Apericena Arcobaleno all'interno di una realtà agricola del territorio. In quell'occasione, oltre al confronto sui temi dell'inclusione, è stata realizzata anche una raccolta fondi a sostegno dell'evento regionale.

Il passaggio di sabato a Udine

Per il consigliere regionale, iniziative di questo tipo aiutano a creare contesti in cui informazione, dialogo e partecipazione possano convivere. È dentro questa cornice che viene collocata anche la scelta di Udine di concedere il patrocinio al Pride.

L'appuntamento di sabato nel capoluogo friulano assume così, nelle parole di Bullian, un valore che parla non solo ai partecipanti ma all'intera comunità locale, con un messaggio rivolto contro pregiudizi ed esclusioni.

Il tema, quindi, resta al centro del confronto pubblico cittadino: da una parte l'evento regionale, dall'altra il significato politico e istituzionale di una decisione che, per chi la sostiene, richiama il dovere delle istituzioni di riconoscere e tutelare tutte le persone.

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