Carnia, lieve movimento sismico in serata: registrata una scossa vicino ad Ampezzo
Evento di magnitudo 2.2 rilevato domenica 11 ottobre alle 19.54 nell’area carnica. Nessuna segnalazione di criticità.
Una scossa di modesta entità è stata rilevata in serata in Carnia, con riferimento nell’area di Ampezzo. Il terremoto, registrato alle 19.54 di domenica 11 ottobre 2026, ha avuto una magnitudo locale pari a 2.2.
Per il territorio friulano si tratta di uno di quei movimenti tellurici che rientrano nella normale attività sismica della zona montana, senza effetti segnalati sulla popolazione o sugli edifici. Al momento, infatti, non risultano feriti né danni collegati all’episodio.
Il punto individuato dai rilievi
Secondo i dati disponibili, l’epicentro è stato collocato a circa 3 chilometri a nord-ovest di Ampezzo, in provincia di Udine. La profondità stimata dell’evento è di 8 chilometri.
La localizzazione tecnica riporta le coordinate 46.4393 di latitudine e 12.7788 di longitudine, elementi che collocano con precisione il sisma nell’area carnica.
Un territorio abituato al monitoraggio
Il Friuli resta una delle aree italiane dove l’attenzione ai fenomeni sismici è particolarmente alta, anche quando si tratta di episodi contenuti come quello registrato in serata. In casi simili, il dato principale riguarda soprattutto il monitoraggio costante del territorio.
Negli ultimi anni la zona di Ampezzo era già tornata nelle cronache per altri eventi. Il 10 gennaio 2025 erano state infatti registrate due scosse, con magnitudo 3.7 e 2.7, sempre nello stesso settore della Carnia.
I precedenti più vicini nel Friuli montano
Un altro episodio più recente risale al 27 agosto 2026, quando un terremoto di magnitudo 3.3 era stato localizzato nei pressi di Amaro, ancora una volta in provincia di Udine.
La scossa di domenica sera, pur avvertita nel quadro del monitoraggio sismico regionale, si inserisce dunque in una sequenza di eventi di lieve intensità che periodicamente interessano il Friuli montano, senza conseguenze segnalate per le comunità locali.