Carnia, Carniarmonie porta in quota due serate diverse: tributo jazz a Joni Mitchell e suoni d’Irlanda

Tra Chiusaforte e Forni Avoltri il festival propone un fine settimana che passa dalla canzone d’autore riletta in chiave jazz al folk celtico.

26 agosto 2026 12:40
Carnia, Carniarmonie porta in quota due serate diverse: tributo jazz a Joni Mitchell e suoni d’Irlanda -
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Il prossimo fine settimana di Carniarmonie attraversa due centri della montagna friulana con un programma che cambia atmosfera da una sera all’altra, ma resta fedele all’identità del festival: mettere in relazione linguaggi musicali lontani tra loro. L’appuntamento è tra Chiusaforte e Forni Avoltri, con una proposta che va dall’omaggio a Joni Mitchell fino alle matrici irlandesi e scozzesi.

Per la rassegna, giunta alla 35ª edizione, si tratta di un nuovo passaggio nel territorio della Carnia e dell’area montana del Friuli, dove la musica dal vivo continua a ritagliarsi spazi riconoscibili anche nei piccoli centri. Le date da segnare sono venerdì 28 e sabato 29 agosto.

Prima tappa a Chiusaforte

Il primo concerto è previsto venerdì 28 agosto al Teatro Comunale Pierluigi Cappello di Chiusaforte. Alle 20.30 andrà in scena “Joni... Beyond Blue”, progetto costruito attorno al repertorio della cantautrice canadese, riletto con sensibilità jazzistica.

L’idea dello spettacolo è quella di entrare nel mondo musicale e poetico di Joni Mitchell attraverso arrangiamenti che privilegiano improvvisazione, colore sonoro e una scrittura capace di spostare il materiale originale verso una dimensione contemporanea.

A interpretare il concerto saranno Lorena Favot, voce e percussioni, Massimo Zemolin alla chitarra a sette corde, Rudy Fantin al pianoforte, rhodes e synth, Ermes Ghirardini alle percussioni e Nevio Zaninotto ai sax soprano e tenore.

Sabato il festival si sposta a Forni Avoltri

La sera successiva Carniarmonie raggiungerà Forni Avoltri. Nella Sala Cinema, sabato 29 agosto alle 20.00, saliranno sul palco i Willos’, formazione conosciuta per il lavoro sviluppato negli anni attorno alla tradizione musicale irlandese e scozzese.

Carniarmonie 2026, weekend tra Chiusaforte e Forni Avoltri con Joni Mitchell e folk

Il gruppo riunisce Fiona King alla voce e tastiere, Stephanie Martin al violino, Lorenzo Del Grande ai flauti, Massimo Giuntini alla cornamusa irlandese, bouzouki e flauti, Luca Mercurio alla chitarra e Giulio Putti al bodhràn.

La loro cifra sta nell’unire il patrimonio folk e trad a soluzioni più attuali, senza limitarsi alla riproposizione del repertorio. Ne esce una forma musicale personale, che tiene insieme radici e arrangiamenti originali.

Una band con un percorso internazionale

I Willos’ sono attivi da oltre venticinque anni e nel tempo hanno portato la loro musica in diversi festival europei, con tappe in Irlanda, Francia, Svizzera, Spagna e Paesi Bassi. Un cammino che li ha messi in contatto con numerosi interpreti della scena folk internazionale.

Nel 2025 la formazione ha celebrato il traguardo dei 25 anni con l’uscita del quinto album, “One for the Road”, confermando una continuità artistica che accompagna anche la data friulana di quest’estate.

Per il pubblico di Prima Friuli, il doppio appuntamento rappresenta anche un’occasione per tornare a guardare alla montagna come luogo di produzione culturale oltre che di paesaggio. Carniarmonie, con queste due serate, ribadisce proprio questo: una proposta diffusa, capace di far convivere ricerca musicale, tradizione e identità del territorio.

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