Campoformido, furto notturno alla pizzeria Mascari: portata via la cassa automatica
Nel locale “Pizza d'Autore” sparita la Cashmatic. Le immagini interne mostrano due persone all'opera, il titolare annuncia più protezioni.
Un colpo che pesa non soltanto per il denaro sottratto, ma per ciò che rappresenta per chi manda avanti un'attività ogni giorno. A Campoformido la pizzeria Mascari “Pizza d'Autore” è stata presa di mira nella notte tra venerdì 5 e sabato 6 giugno 2026: dal locale è stata portata via la Cashmatic, il sistema automatico usato per la gestione del contante.
L'episodio riguarda una realtà conosciuta in paese e riporta l'attenzione sul tema della sicurezza per i pubblici esercizi del Friuli, soprattutto nelle ore notturne e nelle zone meno illuminate.
Le immagini riprese all'interno del locale
A documentare quanto accaduto sono le telecamere di videosorveglianza installate nell'attività. Dalle registrazioni, secondo quanto emerso, si vedrebbero due persone entrare nel locale e muoversi fino a impossessarsi del dispositivo, poi trascinato o comunque rimosso e portato via.
L'ingresso sarebbe avvenuto passando dalla porta principale. Una volta dentro, i responsabili avrebbero puntato direttamente all'apparecchiatura che custodisce il denaro contante, segno di un'azione mirata più che di un passaggio casuale all'interno della pizzeria.
Perché la Cashmatic è un obiettivo sensibile
La Cashmatic è una cassa automatizzata utilizzata da molti esercizi commerciali per ricevere banconote e monete, calcolare il resto e conservare gli incassi. Si tratta di uno strumento pensato per rendere più ordinata la gestione del contante e limitare errori nelle operazioni di cassa.
Proprio perché al suo interno possono trovarsi somme di denaro, questo tipo di apparecchiatura diventa però un bersaglio appetibile. Nel caso di Campoformido, oltre all'eventuale contenuto sottratto, resta anche il danno materiale causato dalla rimozione dell'intero sistema.
L'amarezza del titolare e le prossime contromisure
Giovanni Mascari non nasconde la delusione per un episodio che colpisce il lavoro costruito nel tempo. Il furto, oltre all'aspetto economico, lascia un senso di frustrazione in chi investe quotidianamente energie e risorse nella propria attività.
Il titolare ha spiegato che verranno adottati interventi per aumentare la sicurezza del locale. Tra i punti da rafforzare c'è anche il contesto esterno, considerato che l'area nelle ore notturne viene descritta come particolarmente buia, elemento che può favorire azioni rapide e poco visibili.
Nel suo sfogo, Mascari ha affidato ai social parole dure e amare, dettate dalla rabbia per quanto accaduto dopo tanti sacrifici. Un sentimento che molti commercianti del territorio conoscono bene quando si trovano a fare i conti con intrusioni e furti.
Un episodio che riapre il tema della sicurezza per i negozi
La vicenda di Campoformido si inserisce in un quadro più ampio che riguarda la tutela delle attività commerciali nell'area udinese. Le registrazioni video potranno aiutare a ricostruire con precisione i movimenti dei due autori e a chiarire ogni passaggio del colpo.
Intanto, per il locale, la priorità resta tornare rapidamente alla piena operatività e ridurre il rischio che fatti simili possano ripetersi. Per chi lavora dietro un bancone, la perdita non si misura solo nei soldi spariti, ma anche nel senso di vulnerabilità che un'incursione notturna lascia dietro di sé.