Cambio ai vertici dell’Arma in Fvg: a Trieste il saluto del generale Vitagliano
Il comandante della Legione Carabinieri Friuli Venezia Giulia ha incontrato il personale del Comando provinciale triestino in vista del nuovo incarico da settembre 2026.
Si avvicina il passaggio di consegne ai vertici della Legione Carabinieri del Friuli Venezia Giulia e da Trieste è arrivato uno dei momenti istituzionali che accompagnano questa fase. Nella sede del Comando provinciale, il generale di brigata Gabriele Vitagliano ha incontrato i militari del territorio prima del trasferimento previsto a settembre 2026.
L’ufficiale, oggi alla guida della Legione regionale, lascerà l’incarico con l’inizio del prossimo autunno per assumere un nuovo compito nell’ambito dell’organizzazione addestrativa dell’Arma. La tappa triestina si inserisce proprio nel percorso di saluti legato al prossimo cambio di ruolo.
Ad accoglierlo, nel corso della mattinata, è stato il colonnello Gianluca Migliozzi, alla testa del Comando provinciale di Trieste. L’incontro ha avuto un carattere istituzionale ma anche un significato interno per il personale impegnato quotidianamente nelle attività sul territorio.
La tappa triestina nel percorso di saluto
Nel capoluogo giuliano il generale Vitagliano ha voluto rivolgersi direttamente a una rappresentanza dell’Arma locale. Erano presenti ufficiali, comandanti di Stazione e militari in servizio nelle varie componenti territoriali e operative della provincia.
Alla mattinata ha preso parte anche una delegazione dell’Associazione Nazionale Carabinieri, a conferma del valore simbolico dell’appuntamento in una fase di transizione per il comando della Legione in Friuli Venezia Giulia.
Il confronto con il personale triestino ha offerto l’occasione per un saluto personale e per un momento di riconoscimento del lavoro svolto nelle diverse realtà della provincia.
Il messaggio rivolto ai militari della provincia
Nel suo intervento, Vitagliano ha espresso apprezzamento per l’attività portata avanti dai carabinieri di Trieste, richiamando il ruolo che l’Arma svolge ogni giorno a supporto delle comunità locali.
Al centro del suo messaggio anche il legame con i cittadini e il senso di appartenenza all’Istituzione, indicati come elementi che accompagnano il servizio dei militari nelle aree della provincia.
Il nuovo incarico del generale diventerà effettivo dai primi di settembre 2026. Con questa visita a Trieste prende così forma uno dei passaggi che segnano la conclusione della sua esperienza alla guida della Legione Carabinieri “Friuli Venezia Giulia”.