Burlo Garofolo, una facciata pensata per i più piccoli: murales e riqualificazione esterna da 100mila euro

All’Irccs pediatrico di Trieste inaugurata l’opera di Giulio Masieri. Il progetto comprende anche verde, recinzioni e sistemazione delle aree attorno al P1.

01 ottobre 2026 16:05
Burlo Garofolo, una facciata pensata per i più piccoli: murales e riqualificazione esterna da 100mila euro -
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All’arrivo al Burlo Garofolo, da oggi bambini e genitori trovano un ingresso dal volto diverso. Sulla facciata principale dell’Irccs pediatrico di Trieste è comparso un nuovo murales, parte di un intervento più ampio che riguarda anche alcuni spazi esterni della struttura e che vale complessivamente circa 100mila euro.

L’inaugurazione si è tenuta venerdì 1 ottobre 2026. La firma è quella di Giulio Masieri, artista e decoratore autore di un’opera pensata per accompagnare fin dal primo impatto l’esperienza di chi entra in ospedale.

Nel dipinto compaiono due giraffe, una madre con il suo piccolo, accanto a una bambina che offre dei gigli. Una scena scelta per evocare vicinanza, ascolto e attenzione, elementi che in un ospedale dedicato all’infanzia assumono un significato ancora più evidente.

Burlo di Trieste, nuovo murales sulla facciata con lavori esterni da 100mila euro

Un intervento che va oltre la facciata

Il progetto non si ferma alla componente artistica. Accanto al murales è stato infatti presentato un piano di sistemazione di diverse aree esterne del complesso sanitario, sostenuto da Edilimpianti Trieste, società di Edil Group.

Tra i punti interessati ci sono il terrapieno collocato tra l’ospedale e il parcheggio P1, destinato a diventare uno spazio verde utilizzabile, il muro di confine verso la pista ciclabile Cottur, l’area a monte dei poliambulatori e la recinzione del parcheggio P1 lungo via dell’Istria.

Burlo di Trieste, nuovo murales sulla facciata con lavori esterni da 100mila euro

Burlo di Trieste, nuovo murales sulla facciata con lavori esterni da 100mila euro

L’obiettivo, quindi, non è soltanto dare un nuovo segno visivo all’edificio, ma anche rendere più ordinati, sicuri e gradevoli gli accessi e le pertinenze esterne di un presidio sanitario che ogni giorno accoglie famiglie da tutto il Friuli Venezia Giulia.

Burlo di Trieste, nuovo murales sulla facciata con lavori esterni da 100mila euro

L’idea di un ospedale più accogliente

Alla presentazione era presente anche l’assessore regionale alla Salute Riccardo Riccardi, che ha collegato l’iniziativa al percorso di umanizzazione dell’assistenza, particolarmente importante in una realtà che si occupa di età pediatrica, maternità e salute della donna.

Il Burlo Garofolo resta un punto di riferimento della sanità regionale e conserva anche una dimensione internazionale, richiamata dal ruolo di Centro Collaboratore OMS. In questo quadro, l’attenzione agli ambienti viene considerata parte dell’esperienza di cura, soprattutto quando ad affrontare visite, esami o ricoveri sono bambini e ragazzi.

Secondo questa impostazione, spazi meno impersonali e più curati possono alleggerire almeno in parte il peso dell’ingresso in ospedale, sia per i piccoli pazienti sia per chi li accompagna. Il nuovo murales si inserisce proprio in questa direzione, insieme agli interventi sulle aree esterne.

Negli ultimi mesi, in regione, il tema del miglioramento degli ambienti sanitari è emerso anche in altre iniziative, come la recente apertura di una stanza di ristoro dedicata ai pazienti oncologici all’ospedale San Polo di Monfalcone.

Burlo di Trieste, nuovo murales sulla facciata con lavori esterni da 100mila euro

Nel corso della cerimonia sono arrivati infine i ringraziamenti ai soggetti che hanno contribuito alla realizzazione del progetto, con un passaggio dedicato a Edilimpianti Trieste, a Giulio Masieri e a chi ha collaborato all’intervento destinato a ridisegnare l’ingresso del Burlo.

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