Trieste, il Centro NPSA prepara il 2026: aule universitarie e nuovi percorsi tra clinica e ricerca
Presentato a Trieste il nuovo anno di attività del Centro di Dialogo in Neuropsicoanalisi, con un primo focus dedicato ai pazienti neurologici.
Trieste si conferma uno dei luoghi in cui il confronto tra saperi medici e riflessione clinica prova a trovare una forma concreta. Nell’Aula Magna della Scuola per interpreti dell’Università di Trieste è stato illustrato il percorso che il Centro di Dialogo in Neuropsicoanalisi (NPSA) ETS intende sviluppare nel 2026.
L’associazione, che ha sede in via Canova 2, ha presentato il nuovo calendario di attività formative e divulgative, costruito attorno al rapporto tra neuroscienze e psicoanalisi. L’iniziativa guarda a un lavoro che unisce studio, pratica terapeutica e momenti di approfondimento aperti al confronto.
Un progetto che parte da Trieste e guarda oltre
L’incontro dello scorso venerdì è stato anche l’occasione per spiegare l’impianto interregionale del centro e la linea culturale che accompagnerà i prossimi appuntamenti. L’obiettivo dichiarato è tenere insieme ricerca scientifica, esperienza clinica e dimensione didattica, in un ambito specialistico che a Trieste trova uno spazio di elaborazione stabile.
Ad aprire i lavori sono stati i saluti di Margherita Paglino, presidente della Commissione per le Pari Opportunità del Comune di Trieste. La presentazione del progetto è poi stata affidata ad Andrea Clarici, presidente di NPSA ETS.
Il primo approfondimento affidato a Davide Tomatis
La parte seminariale ha avuto come relatore Davide Tomatis, psicologo e psicoterapeuta, docente all’Istituto Mitchell di Torino. Il suo intervento ha affrontato il tema della psicoterapia psicoanalitica rivolta al paziente neurologico con lesione cerebrale.
Al centro del seminario, i percorsi di sostegno e cura per persone colpite da traumi cranici o da patologie del sistema nervoso. Il taglio dell’incontro ha posto l’attenzione sull’accompagnamento psicologico del paziente neurologico, letto attraverso una prospettiva psicoanalitica.
Che ruolo ha il Centro di Dialogo in Neuropsicoanalisi
NPSA ETS opera come ente del Terzo Settore nel campo della neuropsicoanalisi, occupandosi di studio, divulgazione e cura. La sua attività triestina si muove lungo un crinale preciso: mettere in relazione le acquisizioni più recenti delle neuroscienze con il lavoro clinico di matrice psicoanalitica.
In questo quadro, il centro punta a costruire percorsi innovativi e a favorire un dialogo tra dimensione soggettiva e osservazione scientifica, sia nell’ambito umano sia in quello animale. La linea di lavoro passa attraverso tre direttrici: pratica clinica, ricerca e formazione.
Come seguire le prossime iniziative
Il programma completo delle attività associative per il 2026 sarà pubblicato sul sito del centro. È lì che verranno raccolte le informazioni sui prossimi appuntamenti e sui percorsi di approfondimento annunciati durante la presentazione triestina.
Per informazioni resta attiva la sede di via Canova 2 a Trieste, con recapito telefonico 040 347 8461. La presentazione del calendario ha segnato l’avvio di un nuovo anno di lavoro per una realtà che, dal capoluogo giuliano, continua a coltivare un dialogo specialistico tra discipline diverse.