BoraBierFest, il M5S porta il caso in Regione: nel mirino i finanziamenti pubblici
Rosaria Capozzi annuncia un’interrogazione sul sostegno economico all’evento triestino e chiede chiarimenti anche sul ruolo di PromoTurismoFvg.
La discussione sul BoraBierFest si sposta dal piano politico cittadino a quello regionale. A sollevare il tema è la consigliera del Movimento 5 Stelle Rosaria Capozzi, che ha annunciato un’interrogazione a risposta immediata per fare luce sui contributi pubblici assegnati alla manifestazione organizzata dalla Pro Loco Trieste.
Al centro della contestazione ci sono sia il sostegno del Comune di Trieste sia l’eventuale quota riconducibile a PromoTurismoFvg. Secondo Capozzi, affiancata dalla consigliera comunale Alessandra Richetti e dal referente territoriale pentastellato Enrico Sossi, l’entità delle somme stanziate e il percorso seguito per arrivare all’erogazione meritano verifiche puntuali.
La richiesta di chiarimenti sui capitoli di spesa
Uno dei passaggi contestati riguarda le spiegazioni fornite dall’assessore comunale al Bilancio Everest Bertoli. In base a quanto riferito dal M5S, il richiamo all’utilizzo della tassa di soggiorno non troverebbe corrispondenza nel capitolo da cui sarebbe stato preso il finanziamento.
Da qui la richiesta di capire se, nel caso in cui siano state davvero impiegate risorse derivanti dall’imposta di soggiorno, sia stato rispettato il percorso previsto dalla normativa regionale. Il punto politico sollevato riguarda in particolare l’eventuale esistenza di un’intesa con PromoTurismoFvg, passaggio che Capozzi intende verificare formalmente in Consiglio regionale.
Il nodo dell’importo destinato all’evento
Nel mirino finisce soprattutto la cifra stanziata dal Comune per la Pro Loco Trieste: 260mila euro. Per il Movimento 5 Stelle si tratta di un contributo che appare elevato, anche perché assegnato a un appuntamento alla sua prima edizione.
Nella nota diffusa dagli esponenti pentastellati viene richiamato anche un confronto con altri eventi cittadini già consolidati. Secondo quanto evidenziato, il finanziamento sarebbe molto più alto di quello destinato al Trieste Science+Fiction Festival e superiore anche a quello riconosciuto alla Barcolana.
Le domande sulla valutazione dell’iniziativa
Un altro aspetto su cui si concentra la critica riguarda le motivazioni con cui la Giunta avrebbe definito il BoraBierFest un’iniziativa di forte richiamo, con capacità di attrarre pubblico, turisti e attenzione anche oltre il territorio locale.
Capozzi chiede su quali basi concrete siano state formulate queste valutazioni e con quali criteri sia stato quantificato un sostegno economico così consistente. L’interrogazione annunciata punta quindi a chiarire non solo l’origine delle risorse, ma anche il metodo utilizzato per attribuirle.
La posizione espressa dal M5S non mette in discussione il valore degli eventi pensati per animare la città, ma richiama la necessità di una gestione ritenuta trasparente e proporzionata quando entrano in gioco fondi pubblici. È su questo terreno che nelle prossime settimane si aprirà il confronto politico anche in Regione.