Bocelli a Gemona, nuova pressione in Regione: il Pd vuole ricostruire l’iter dell’evento

Interrogazione di Diego Moretti sul concerto del 7 maggio 2026: nel mirino la scansione degli atti e le modalità dell’affidamento.

13 ottobre 2026 17:57
Bocelli a Gemona, nuova pressione in Regione: il Pd vuole ricostruire l’iter dell’evento -
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Torna al centro del dibattito regionale il concerto di Andrea Bocelli previsto a Gemona per il 7 maggio 2026, appuntamento legato alle iniziative per il cinquantesimo anniversario del terremoto. A riaprire il confronto è un’interrogazione presentata dal capogruppo del Pd Diego Moretti, che chiede alla Regione di mettere in fila con precisione tutti i passaggi amministrativi che hanno portato all’organizzazione dell’evento.

Il punto sollevato dall’esponente dem riguarda soprattutto la tracciabilità delle decisioni e la loro corretta successione nel tempo, in una vicenda che coinvolge un finanziamento pubblico superiore ai tre milioni di euro. Secondo Moretti, proprio la dimensione economica dell’operazione rende necessario un chiarimento dettagliato su ogni atto.

Il nodo delle date nella ricostruzione del Pd

Nell’interrogazione, l’attenzione si concentra sulla catena di atti collegata alla riunione del Comitato organizzativo del 16 gennaio 2026. È da lì che, secondo il consigliere regionale, va verificata con esattezza la cronologia dei documenti e delle decisioni successive.

Tra gli elementi indicati compare una dichiarazione di esclusiva datata alla fine di febbraio, con termine fissato al 13 marzo 2026. Nella stessa ricostruzione riportata da Moretti, la proposta di Fvg Live alla Regione risulta invece del 9 marzo 2026, quindi in una fase ravvicinata rispetto agli atti successivi.

Il 10 marzo, sempre secondo quanto evidenziato nell’atto ispettivo, la Direzione centrale della Protezione civile attribuisce alla Direzione centrale Attività produttive il compito di occuparsi dell’organizzazione del concerto. L’11 marzo viene pubblicata la procedura negoziata senza bando, mentre il 13 marzo arriva il decreto di affidamento a Fvg Live.

I dubbi sul verbale del Comitato

Per il capogruppo Pd, il verbale del Comitato per il cinquantesimo del sisma non sarebbe sufficiente a chiudere le questioni emerse nei mesi scorsi. Tra i punti indicati ci sono il tema delle sottoscrizioni, almeno per presa visione, e quello del coinvolgimento dei partecipanti nell’approvazione del verbale stesso.

La richiesta politica, in sostanza, è quella di capire non solo quali atti siano stati adottati, ma anche con quali modalità siano stati condivisi e formalizzati. Un passaggio che, nella lettura dell’opposizione, riguarda il rapporto di trasparenza verso i cittadini friulani.

Una vicenda che resta aperta

Moretti chiede quindi una ricostruzione puntuale dell’iter che ha portato all’appuntamento di Gemona, con particolare attenzione alle date e alla forma degli atti amministrativi. Il tema, per il Pd, non è limitato all’aspetto procedurale ma investe il modo in cui viene gestita un’iniziativa pubblica di forte impatto simbolico e finanziario per il territorio.

Il consigliere ha già fatto sapere che continuerà a sollecitare risposte in Consiglio regionale. Sul concerto legato alle commemorazioni del 1976, dunque, il confronto politico in Friuli Venezia Giulia resta aperto e destinato a proseguire anche nelle prossime sedute.

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