Bluenergy sale al rating AA di Cerved: riconoscimento ESG per il gruppo nato in Friuli

Nella rendicontazione 2025 migliorano valutazione e punteggio. Tra i dati indicati anche 2,65 milioni destinati alla comunità e 287 mila tonnellate di CO₂ nel programma dedicato.

A cura di Web Team Web Team
17 giugno 2026 18:51
Bluenergy sale al rating AA di Cerved: riconoscimento ESG per il gruppo nato in Friuli -
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Per una realtà che ha radici in Friuli e una presenza consolidata nel Nord Italia, il nuovo giudizio di Cerved rappresenta un passaggio rilevante. Bluenergy Group ha ottenuto il rating ESGe AA, con un punteggio di 75,8 su 100, entrando in una fascia che l’agenzia definisce di capacità molto elevata nella gestione dei temi ambientali, sociali e di governance.

Il risultato compare nella Rendicontazione di Sostenibilità 2025 della multiutility, attiva nei servizi di energia elettrica, gas e soluzioni energetiche. Rispetto alla valutazione precedente, il gruppo migliora il proprio posizionamento all’interno del cluster “Energy & Commercial Services”.

Il peso del territorio e delle ricadute locali

Nel documento trova spazio anche il rapporto con le comunità in cui l’azienda opera, un aspetto particolarmente significativo per il Friuli. Nel 2025 Bluenergy indica infatti 2,65 milioni di euro destinati al territorio attraverso collaborazioni con scuole, università e soggetti del terzo settore.

È un dato che si affianca a una strategia presentata lungo tre direttrici: transizione energetica, centralità delle persone e creazione di valore condiviso. A fare da cornice, una struttura di governance che il gruppo descrive come più definita e articolata.

Investimenti green e misurazione delle emissioni

Sul versante ambientale, la rendicontazione segnala il rafforzamento degli investimenti nelle rinnovabili, nell’efficienza energetica e nella produzione da fonti sostenibili. Tra i progetti richiamati compaiono il Parco Solare realizzato sul Bluenergy Stadium e la nascita di “Energia in Campo”, presentata come prima Comunità Energetica legata al mondo del calcio.

Nel bilancio di sostenibilità viene inoltre richiamato il lavoro di misurazione delle emissioni climalteranti secondo il protocollo GHG, con mappatura di Scope 1 e Scope 2 e un ampliamento delle categorie considerate per lo Scope 3.

Fra gli indicatori riportati c’è anche il dato di oltre 287 mila tonnellate di CO₂ inserite nel programma aziendale di finanziamento di interventi per la riduzione e la rimozione delle emissioni. Nello stesso quadro rientrano la certificazione ISO 14001:2015 ottenuta dalla capogruppo e la crescita dei clienti che scelgono la bolletta elettronica.

Occupazione stabile, formazione e inclusione

La sezione sociale del report mette in evidenza una base occupazionale in larga parte stabile: il 95% del personale risulta assunto con contratto a tempo indeterminato. Sul fronte della crescita professionale, nel 2025 sono state superate le 8.100 ore di formazione, con una media superiore alle 20 ore per addetto.

Tra gli elementi segnalati c’è anche l’estensione del perimetro delle società certificate secondo la UNI/PdR 125:2022 sulla Parità di Genere, con l’inclusione di C.I.EL Impianti. Il gruppo collega questo passaggio alle proprie politiche di inclusione e valorizzazione delle competenze.

Proseguono inoltre le iniziative interne dedicate a genitorialità, natalità, conciliazione tra tempi di vita e lavoro e sviluppo professionale, temi che nella rendicontazione vengono indicati come parte della linea seguita sul capitale umano.

La struttura di governance e il commento dell’azienda

Nella valutazione positiva di Cerved entrano anche gli assetti di governo societario: tra gli aspetti richiamati figurano la presenza femminile nel consiglio di amministrazione, il Comitato di Sostenibilità, le procedure di whistleblowing e i sistemi di incentivazione manageriale collegati a obiettivi ESG.

“Il passaggio al rating ESGe ‘AA’ testimonia la consolidata integrazione della sostenibilità nel modello di business del Gruppo e la capacità di tradurre i nostri obiettivi in risultati concreti”, ha dichiarato l’amministratore delegato Alberta Gervasio.

La manager ha sottolineato che, in una fase segnata da cambiamenti economici, ambientali e sociali, alle imprese viene richiesto un ruolo più attivo nella costruzione di valore durevole e nella capacità di tenuta dei territori. Bluenergy, nata nel 2002, oggi opera nel mercato dell’energia elettrica, del gas metano e dei servizi per privati, piccole e medie imprese e grandi aziende, con oltre 50 punti vendita distribuiti sul territorio.

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