Barcolana Ski, a Trieste una mostra racconta il legame tra neve e Adriatico
Nel palazzo del Consiglio regionale 24 pannelli fotografici ripercorrono l’esordio del 2024 e anticipano le prossime tappe tra Aurisina e Tarvisio.
Il filo che unisce il golfo e le piste del Friuli Venezia Giulia passa in questi giorni anche da Trieste, dove il Consiglio regionale ospita una rassegna fotografica dedicata a Barcolana Ski. L’esposizione, aperta al pubblico fino al 29 ottobre, propone un racconto per immagini di un progetto nato per mettere insieme due simboli forti della regione: il mare e la montagna.
La mostra è stata allestita nel corridoio alle spalle dell’Emiciclo e raccoglie 24 pannelli. Al centro ci sono i momenti della prima edizione del 2024, ma anche l’orizzonte delle prossime iniziative già annunciate per il 2026 e il 2027.
Per il pubblico friulano, e non solo triestino, l’appuntamento offre una lettura immediata di una manifestazione che punta a promuovere il territorio attraverso lo sport, saldando in un’unica immagine località costiere e comprensori della neve.
Le date già fissate per il ritorno dell’evento
Il calendario della nuova stagione di Barcolana Ski prevede due passaggi distinti. Il primo sarà la Coppa d’autunno, in programma ad Aurisina il 10 ottobre 2026. Il secondo, annunciato come novità, porterà invece la manifestazione a Tarvisio il 9 gennaio 2027 con la Coppa d’inverno.
Per il Friuli si tratta di un passaggio significativo soprattutto per la tappa tarvisiana, che inserisce l’evento in un contesto montano già centrale nelle politiche regionali legate agli sport invernali e alla promozione turistica.
Le immagini della prima edizione
Gli scatti esposti riprendono l’esordio del format nel 2024 e riportano al centro alcuni volti noti dello sci internazionale coinvolti come testimonial: Kristian Ghedina, Tina Maze, Elisabeth Gorgl e Ivica Kostelic.
Il percorso visivo insiste su una dimensione che va oltre il singolo evento sportivo e richiama un’area più ampia, quella di confine, dove Italia, Slovenia, Austria e Croazia si incontrano anche attraverso iniziative capaci di parlare a pubblici diversi.
Le fotografie portano le firme di Pierluigi Bumbaca, Luca Tedeschi, Francesco Chiot, Fabrice Gallina, Luciano Gaudenzio e Francesco Marongiu.
Quando si può visitare la rassegna
L’accesso alla mostra è previsto fino al 29 ottobre nella sede del Consiglio regionale di Trieste. C’è però una condizione da tenere presente: nelle giornate in cui è convocata l’Aula l’esposizione non sarà visitabile.
La scelta di collocare l’allestimento nel palazzo dell’assemblea regionale rafforza anche il valore istituzionale dell’iniziativa, presentata come un tassello della promozione complessiva del Friuli Venezia Giulia.
Le presenze all’apertura
Alla presentazione hanno partecipato, tra gli altri, il presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin, i vicepresidenti Francesco Russo e Stefano Mazzolini, l’assessore Pierpaolo Roberti, il presidente della Fisi Fvg Maurizio Dunnhofer, il presidente dello Sci Club 70 Trieste Roberto Andreassich, il direttore di Barcolana Piero Zecchini, il direttore generale di PromoTurismoFvg Jacopo Mestroni e il curatore David Zanirato.
Nel corso dell’inaugurazione è stato richiamato il significato di un progetto che prova a tenere insieme le diverse vocazioni della regione, anche attraverso il marchio Io sono Friuli Venezia Giulia, indicato come cornice comune per territori e comunità.
La rassegna triestina resta quindi un’occasione concreta per avvicinarsi a Barcolana Ski prima dei prossimi appuntamenti sul territorio: prima Aurisina nell’autunno 2026, poi Tarvisio all’inizio del 2027, con un percorso che continua a legare costa e montagne sotto un’unica identità regionale.