Barcolana 58, Trieste apre il ponte tra scuole del mare: 22 studenti in regata con il Nautico
Alla Barcolana 58 il Nautico di Trieste schiera tre imbarcazioni e coinvolge ragazzi arrivati da diverse città italiane insieme agli allievi friulani.
Non solo una partecipazione sportiva, ma un progetto che mette Trieste al centro di una rete nazionale di formazione sul mare. Per la Barcolana 58 l'Istituto Nautico “Tomaso di Savoia Duca di Genova – L. Galvani” salirà in regata con tre equipaggi studenteschi, coinvolgendo 22 ragazzi tra allievi della città e giovani provenienti da altri istituti nautici italiani.
L'iniziativa è stata illustrata il 10 ottobre 2026 al Villaggio Barcolana e si sviluppa su due direttrici: da una parte il percorso Young costruito con il Fast and Furio Sailing Team, dall'altra il Progetto Ospitalità #iosonofriuliveneziagiulia, pensato per far navigare insieme studenti di scuole diverse dentro l'evento simbolo del Golfo.
Per il Friuli Venezia Giulia e per Trieste, che nella Barcolana trovano ogni anno una vetrina internazionale, il valore del progetto sta anche nella sua capacità di legare esperienza tecnica, accoglienza e scambio tra realtà scolastiche lontane. Accanto agli studenti triestini ci saranno infatti ragazzi arrivati da Gallipoli, Imperia, Sorrento e Venezia, oltre a due studentesse del liceo Carducci-Dante.
Tre barche per un progetto che cresce
La novità dell'edizione 2026 è l'ampliamento della partecipazione. I ragazzi saranno distribuiti su tre diverse imbarcazioni, accompagnati da skipper esperti e docenti di riferimento, in un'organizzazione che punta a trasformare la regata in un'esperienza concreta di apprendimento.
Nel percorso Young, giunto al terzo anno, tre studenti del Nautico triestino saliranno su M07 – Arca Young, già conosciuta come Morning Glory, maxi di 86 piedi in carbonio che detiene il record della Barcolana e che oggi è la seconda barca del Fast and Furio Sailing Team dopo il refit completo. A bordo con Furio Benussi ci saranno Riccardo Vitalone, Giulio Gessi e Raffaele Sancin.
Il Progetto Ospitalità porterà invece in mare due equipaggi misti. Sul Farewell IV, Solaris 44 di Solaris Yachts e PromoTurismoFVG, con Davide Bivi come skipper e responsabile della barca e con il professor Santiago Lopez come referente, navigheranno Gabriele Bosazzi, Matteo Bembo, Francesco Pilato, Emma Furlani e Paolo Albanese dell'ISIS Nautico di Trieste, Giulia Cervo e Alice Jacqueline Fiorella del liceo Carducci-Dante di Trieste, Alberto Giraldi e Davide Albanesi dell'Istituto Nautico di Imperia.
Sulla Bruna della Lega Navale Italiana – Sezione di Trieste, affidata allo skipper Marcello Del Re con il professor Massimo De Matteis come referente di bordo, saranno presenti Martin Paolini e Federico Perco dell'ISIS Nautico di Trieste, Nicolò Antonio Quarta e Cesare Resta dell'Istituto Nautico di Gallipoli, Vincenzo Gargiulo e Gianmario Antonetti dell'Istituto Nautico di Sorrento, Corrado Riccardi e Alvise Scattola dell'Istituto Nautico di Venezia.
Trieste come luogo di incontro tra istituti nautici
L'aspetto più significativo del progetto è l'idea di usare la Barcolana come occasione di collaborazione tra scuole del mare. L'esperienza avviata due anni fa si allarga ora a nuovi istituti, raddoppiando di fatto gli equipaggi coinvolti e consolidando il ruolo del Nautico triestino come punto di riferimento dentro la manifestazione.
Per gli studenti locali il lavoro non si esaurisce nella sola domenica di regata. Il programma Young, sviluppato con il Fast and Furio Sailing Team, comprende durante l'anno trasferimenti, attività di cantiere e partecipazione ad altre regate nel Mediterraneo, con un'impostazione che unisce preparazione tecnica, pratica sportiva e responsabilità condivisa a bordo.
Quanto al Progetto Ospitalità, l'obiettivo dichiarato dalla scuola è favorire l'incontro tra ragazzi provenienti da contesti differenti, promuovere la cultura nautica e rafforzare il legame tra gli istituti italiani del settore. In questo quadro, Trieste diventa non soltanto sede della competizione, ma anche luogo di scambio formativo e accoglienza.
La presentazione al Villaggio Barcolana
Gli equipaggi sono stati presentati all'Hospitality Arca SGR Fast and Furio Team, all'interno del Villaggio Barcolana, in un incontro condotto da Barbara Pernar di Radio Punto Zero. Sono intervenuti il dirigente scolastico Francesco Fazari, il referente Barcolana del Nautico professor Marco Minerva, lo skipper Furio Benussi, Davide Bivi di Solaris Yachts ed ex allievo dell'istituto, e il professor Massimo De Matteis dell'Istituto Nautico di Gallipoli.
Nel corso dell'appuntamento è stato ribadito il senso educativo dell'iniziativa: portare in acqua, nella regata più partecipata al mondo, studenti triestini e ragazzi arrivati da altre città significa lavorare su competenze professionali, spirito di squadra e capacità di collaborazione.
Per la scuola nautica triestina, questa presenza alla Barcolana 58 rappresenta così un passaggio che va oltre il risultato sportivo: è un investimento sulla formazione e sul rapporto tra Trieste, il suo mare e le nuove generazioni che scelgono di studiarlo da vicino.