Barcis, si chiude il triennio della Scuola della montagna: oltre 450 candidature per i corsi dedicati alle terre alte

Concluso il progetto triennale dell’Università di Udine a Barcis: corsi gratuiti residenziali per giovani e tre crediti formativi.

26 settembre 2026 13:22
Barcis, si chiude il triennio della Scuola della montagna: oltre 450 candidature per i corsi dedicati alle terre alte -
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BARCIS - Si chiude con 223 partecipanti complessivi il progetto triennale Scuola della montagna–Dolomiti friulane, percorso formativo organizzato dall’Università di Udine a Barcis nell’ambito della Strategia nazionale Aree interne. Il bilancio finale, tracciato oggi 26 settembre 2026 nel comune della Valcellina, registra 12 corsi, oltre 450 domande di ammissione, 58 realtà territoriali coinvolte e quasi 200 relatori ed esperti impegnati come docenti.

L’iniziativa, avviata nel 2024, era rivolta in particolare ai giovani delle aree montane e proponeva corsi gratuiti residenziali di una settimana, con un massimo di 20 partecipanti per ciascun percorso. Al termine delle attività è stato rilasciato un attestato di partecipazione valido anche per la convalida di tre crediti formativi universitari.

Barcis, chiude la Scuola della montagna: 12 corsi e 223 partecipanti in tre anni

I numeri e i temi affrontati

Nel triennio la Scuola ha sviluppato lezioni e attività su cibo e prodotti locali, agricoltura, allevamento, selvicoltura, salute, turismo, energia, digitalizzazione, small e big data, intelligenza artificiale, cultura e tradizioni, sport, rigenerazione insediativa ed educativa.

L’obiettivo dichiarato del progetto era rafforzare la formazione del capitale umano nelle terre alte, con competenze spendibili anche sul fronte della nuova imprenditorialità giovanile e del mantenimento del tessuto sociale ed economico delle Dolomiti friulane. Un’impostazione che si inserisce nel filone di esperienze dedicate al futuro delle aree montane, come quelle sviluppate anche dalla Dolomiti Mountain School.

La cerimonia conclusiva a Barcis

Alla giornata finale sono intervenuti il direttore della Scuola Andrea Guaran; il sindaco di Barcis Claudio Traina, anche presidente della Magnifica Comunità di Montagna Dolomiti Friulane, Cavallo e Cansiglio; il delegato del rettore per la sede di Gemona Andrea Cafarelli; il presidente Roberto Sonego e il direttore Pier Giorgio Sturlese del Gal Montagna Leader; il presidente della Comunità di Montagna delle Prealpi Friulane Orientali Giuliano Cescutti; Mauro Pascolini, già direttore della Scuola.

Secondo Andrea Guaran, i risultati raccolti in questi tre anni mostrano una proposta formativa ormai riconoscibile, capace di mettere in relazione Università e comunità montane e di coinvolgere soprattutto studenti e giovani adulti. Guaran ha richiamato in particolare l’alto numero di candidature, l’ampiezza della rete di relatori e la varietà dei temi trattati, elementi che a suo avviso possono costituire una base per eventuali sviluppi futuri.

Barcis, chiude la Scuola della montagna: 12 corsi e 223 partecipanti in tre anni

Corsi residenziali e formazione sul campo

Nel suo intervento Andrea Cafarelli ha sottolineato il valore della formula residenziale, che ha trasformato il territorio in uno spazio di apprendimento diretto, affiancando la teoria ad attività laboratoriali e al confronto con operatori locali. Una didattica esperienziale pensata per offrire strumenti utili a chi vuole misurarsi con le sfide delle terre alte.

La Scuola della montagna è nata all’interno del progetto Cantiere Friuli dell’Ateneo ed è stata realizzata con la collaborazione di Regione Friuli Venezia Giulia, Gal Montagna Leader, Magnifica Comunità di montagna Dolomiti friulane, Cavallo e Cansiglio, Comunità di montagna delle Prealpi Friulane Orientali e Dipartimento di Lingue e letterature, comunicazione, formazione e società.

Il progetto nato da Cantiere Friuli

Nel bilancio finale Mauro Pascolini ha indicato l’esperienza come una prova concreta della validità della Strategia nazionale Aree interne nelle Dolomiti friulane e del peso della coprogettazione con gli attori locali.

Barcis, chiude la Scuola della montagna: 12 corsi e 223 partecipanti in tre anni

L’iniziativa ha quindi chiuso il suo triennio con 12 corsi residenziali a Barcis e una platea di oltre 450 candidati, dato che restituisce la domanda di formazione emersa attorno ai temi dello sviluppo e della vita nelle aree montane.

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