Tarvisio, la Regione rilancia il Bachmann: 250mila euro tra sport e formazione plurilingue

All’inaugurazione del 2026-27 Rosolen indica l’istituto come esempio per rilanciare l’attrattività della montagna.

A cura di Web Team Web Team
14 settembre 2026 19:40
Tarvisio, la Regione rilancia il Bachmann: 250mila euro tra sport e formazione plurilingue -
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TARVISIO - L’Istituto omnicomprensivo “Ingeborg Bachmann” ha inaugurato l’anno scolastico 2026-27 con un modello che, secondo la Regione, punta a rafforzare l’attrattività della montagna attraverso scuola, sport e plurilinguismo. All’apertura dell’anno era presente l’assessore regionale all’Istruzione Alessia Rosolen, che ha indicato l’esperienza di Tarvisio come riferimento per le politiche dedicate alle aree montane del Friuli Venezia Giulia.

Per la Regione, il punto centrale è il legame tra offerta formativa e caratteristiche del territorio: un’impostazione che, nel caso del Bachmann, consente di richiamare studenti anche da fuori regione e dall’estero, creando ricadute per le comunità locali.

Le sperimentazioni linguistiche per il 2026-27

Nel nuovo anno scolastico prosegue al Bachmann la sperimentazione “Crescere ed apprendere in più lingue”, dedicata all’insegnamento di tedesco, sloveno e friulano. Dall’esperienza sviluppata a Tarvisio prende infatti ulteriore impulso anche il percorso regionale rivolto alle lingue dell’arco alpino.

Accanto al progetto già attivo nell’istituto tarvisiano, partiranno tre nuove sperimentazioni bilingui italiano-tedesco negli istituti comprensivi della Carnia. Rosolen ha spiegato che il plurilinguismo e l’internazionalizzazione dei percorsi formativi rientrano nella strategia regionale per trasformare le peculiarità delle aree montane in elementi di attrazione.

Sport, convitto e sostegno regionale

Un altro asse indicato dalla Regione è quello tra percorso scolastico e attività agonistica. Secondo l’assessore, il Bachmann ha costruito nel tempo un modello in cui studio e sport procedono insieme, grazie anche alla presenza del convitto e all’ampliamento delle discipline sportive, così da permettere agli studenti di coltivare il proprio talento senza perdere di vista la preparazione utile per il successivo cammino di studio e professionale.

Per questo la Regione ha confermato all’istituto di Tarvisio circa 250mila euro destinati alle attività di formazione e preparazione sportiva degli studenti, oltre ai servizi collegati. Il finanziamento rientra in una politica più ampia che comprende sostegno ai convitti, potenziamento dell’offerta formativa, inclusione e progetto regionale per l’attività motoria e sportiva.

Sul fronte generale, per il 2026-27 il progetto regionale dedicato all’attività motoria e sportiva potrà contare su quasi 2 milioni di euro, con il coinvolgimento degli studenti dall’infanzia fino alle scuole secondarie.

Il ruolo della scuola nelle aree montane

Nel suo intervento Rosolen ha ribadito che la montagna del Friuli Venezia Giulia avrà un ruolo centrale nel futuro della regione e che la scuola resta uno degli strumenti principali per renderla più attrattiva. In quest’ottica, l’esperienza di Tarvisio viene letta come un esempio di integrazione tra formazione, sport e dimensione internazionale.

L’assessore ha inoltre ringraziato la dirigente scolastica Doris Siega, i docenti, gli educatori, il personale e i tecnici impegnati nelle attività dell’istituto. Rivolgendosi agli studenti, ha sottolineato il valore di una formazione capace di accompagnare la pratica agonistica con strumenti culturali adeguati a costruire il proprio futuro.

La linea regionale, ha spiegato infine Rosolen, punta a investire su istruzione, plurilinguismo e sport per attrarre giovani, sostenere le famiglie e rafforzare il legame tra formazione e territorio, con il Bachmann di Tarvisio indicato come uno dei modelli già operativi in questa direzione.

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