Azzano Decimo, nuova sede produttiva per Lorenzon Fratelli nel segno dei 50 anni

L’impresa di famiglia nata nel Pordenonese festeggia mezzo secolo di attività con l’apertura del nuovo stabilimento e il riconoscimento della Regione.

17 ottobre 2026 21:40
Azzano Decimo, nuova sede produttiva per Lorenzon Fratelli nel segno dei 50 anni -
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Un nuovo impianto ad Azzano Decimo accompagna il traguardo dei cinquant’anni per Lorenzon Fratelli, realtà imprenditoriale legata al territorio pordenonese e alla filiera delle costruzioni. La ricorrenza è stata celebrata con un momento pubblico nella sede di via Del Bosc, dove è intervenuto anche l’assessore regionale alle Risorse agroalimentari, forestali e ittiche Stefano Zannier.

Nel corso dell’incontro la Regione ha consegnato alla famiglia Lorenzon una targa celebrativa, come riconoscimento per il percorso compiuto dall’azienda e per il contributo dato allo sviluppo economico locale. Al centro della giornata non c’era solo l’anniversario, ma anche un investimento che guarda ai prossimi anni.

Un passaggio che rafforza la presenza sul territorio

Per Azzano Decimo l’apertura del nuovo stabilimento rappresenta un tassello importante sul piano produttivo. L’azienda, che nel tempo ha consolidato la propria attività, aggiunge ora una struttura che segna un ulteriore passo nella sua crescita.

Zannier ha richiamato il valore di un’esperienza imprenditoriale capace di attraversare cambiamenti profondi del settore, sottolineando come la continuità tra generazioni e il rapporto con il territorio restino elementi centrali nella storia della Lorenzon Fratelli.

Nel suo intervento l’assessore ha anche evidenziato il peso del lavoro condiviso all’interno delle imprese familiari, indicando nella partecipazione dei collaboratori uno degli aspetti che aiutano a costruire solidità nel tempo.

Lorenzon Fratelli inaugura il nuovo stabilimento per i 50 anni di attività

Dalle origini a Fiume Veneto all’espansione

L’azienda nasce nel 1976 a Fiume Veneto per iniziativa dei fratelli Attilio, Angelo, Carmelo e Rino Lorenzon. I primi ambiti di attività sono stati il movimento terra, i trasporti e le demolizioni, con un coinvolgimento anche nelle operazioni di rimozione delle macerie seguite al terremoto del Friuli.

Negli anni Novanta la società ha avviato anche il recupero e il riciclo dei materiali inerti provenienti dai cantieri, scegliendo una direzione che oggi rientra pienamente nei principi dell’economia circolare. Una scelta che ha accompagnato l’evoluzione del settore e l’ampliamento delle competenze aziendali.

Con l’ingresso della seconda generazione, rappresentata da Walter, Williams e Ivan Lorenzon, l’attività si è estesa anche alle costruzioni civili e industriali, fino a coprire l’intero percorso del cantiere. Il nuovo stabilimento di Azzano Decimo si inserisce in questa traiettoria di crescita e segna una fase ulteriore per un’impresa che continua a investire nel Friuli occidentale.

Nel messaggio portato durante la cerimonia, la Regione ha espresso apprezzamento per la capacità della famiglia Lorenzon di mantenere coesione e visione nel lungo periodo. Un passaggio che, accanto alla celebrazione del mezzo secolo di attività, mette in evidenza il ruolo che realtà di questo tipo continuano ad avere nel tessuto economico locale.

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