Aviano, dal CRO un passo avanti sui sarcomi: individuata una chiave della resistenza ai trattamenti

Lo studio firmato dal gruppo di Oncogenetica e Oncogenomica Funzionale dell’Irccs pordenonese è comparso su una rivista scientifica internazionale.

03 agosto 2026 11:18
Aviano, dal CRO un passo avanti sui sarcomi: individuata una chiave della resistenza ai trattamenti -
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Dal Friuli occidentale arriva un contributo scientifico che tocca un nodo decisivo nella cura dei tumori rari. Il Centro di Riferimento Oncologico di Aviano ha infatti identificato un meccanismo biologico legato alla mancata risposta di alcuni sarcomi alle terapie.

La scoperta, maturata all’interno dell’Irccs avianese, aggiunge un elemento importante alla comprensione di neoplasie complesse, nelle quali la resistenza ai farmaci e ai trattamenti rappresenta uno degli ostacoli più difficili da superare.

Un risultato che rafforza il ruolo scientifico di Aviano

Il lavoro porta la firma del gruppo di Oncogenetica e Oncogenomica Funzionale del CRO, una delle realtà di ricerca che operano all’interno del polo oncologico di riferimento per il territorio e per un bacino ben più ampio del Friuli Venezia Giulia.

La pubblicazione è apparsa sul Journal of Experimental and Clinical Cancer Research, passaggio che inserisce i dati prodotti ad Aviano nel confronto internazionale tra centri e studiosi impegnati nello stesso ambito.

Perché la scoperta conta nello studio dei sarcomi

Il punto centrale emerso riguarda la capacità di alcune forme di sarcoma di sottrarsi all’efficacia delle cure. Capire da dove nasca questa resistenza significa affrontare una delle questioni più delicate nella gestione clinica di questi tumori.

Non sono stati diffusi dettagli tecnici sul meccanismo individuato, ma il valore scientifico del risultato sta proprio nell’aver acceso un faro su un processo che può condizionare in modo diretto le possibilità terapeutiche.

Ricerca di base e ricadute future

Per i pazienti, un avanzamento di questo tipo non si traduce automaticamente in una nuova cura immediata, ma rappresenta un passaggio essenziale. La conoscenza dei meccanismi con cui il tumore resiste ai trattamenti è infatti uno dei presupposti per orientare gli studi successivi e affinare le strategie cliniche.

In questo senso il contributo del centro di Aviano conferma il peso della ricerca sviluppata in provincia di Pordenone su temi molto specialistici ma cruciali per l’oncologia contemporanea.

Il risultato ottenuto dal CRO consolida così la presenza del Friuli nel circuito della ricerca medica di alto livello, con un lavoro che punta a chiarire meglio il comportamento dei sarcomi e a fornire basi più solide agli sviluppi futuri.

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