Asfo, estate senza stop alle ferie: rassicurazioni ai sanitari, ma restano i vuoti in corsia

Dopo il confronto tra direzione e sindacati, confermati i periodi di riposo per il personale. Restano aperte le richieste su infermieri, Oss e ostetriche.

24 aprile 2026 20:40
Asfo, estate senza stop alle ferie: rassicurazioni ai sanitari, ma restano i vuoti in corsia -
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A Pordenone il confronto tra sindacati e direzione di Asfo ha portato una prima certezza per il personale sanitario: le ferie estive non saranno bloccate e il riassetto della chirurgia non dovrebbe avere effetti sui turni di riposo già programmati.

Il chiarimento è arrivato nel corso dell’incontro chiesto con urgenza da UIL FPL e NurSind al direttore generale Giuseppe Tonutti, dopo le preoccupazioni emerse tra i lavoratori nei giorni scorsi. Al centro della riunione c’erano infatti i timori legati alla riorganizzazione interna e alle possibili conseguenze sull’organizzazione estiva dei reparti.

Su questo punto la direzione ha escluso ricadute dirette: secondo quanto riferito, il trasferimento della chirurgia non comporterà una sospensione delle ferie e il personale potrà quindi contare sulla normale pianificazione del periodo estivo.

Le criticità segnalate nei reparti

Accanto alle rassicurazioni, il tavolo ha però messo in evidenza problemi che nei presidi del territorio pordenonese sono già presenti da tempo. I sindacati hanno richiamato l’attenzione sulle Medicine di Pordenone e San Vito al Tagliamento e sulla Pneumologia di Pordenone, reparti nei quali la carenza di organico continua a pesare sull’equilibrio dei turni.

Secondo i numeri portati al confronto, mancherebbero complessivamente 21 infermieri e 8 operatori socio-sanitari. Nel dettaglio, la richiesta riguarda 5 infermieri per la Medicina di Pordenone, 4 per la Medicina di San Vito al Tagliamento, 4 per la Pneumologia di Pordenone e 8 Oss da destinare alle Medicine.

Tonutti ha comunicato che a breve dovrebbero essere assegnati un infermiere alla Pneumologia e uno alla Medicina, mentre per le altre coperture si dovrà passare attraverso la graduatoria concorsuale. Per quanto riguarda gli operatori socio-sanitari, le prime unità sono attese in tempi ravvicinati.

Le richieste dei sindacati per l’estate

Proprio la tempistica delle assunzioni è uno degli aspetti che continua a preoccupare le organizzazioni sindacali. UIL FPL e NurSind ritengono infatti che i tempi per completare gli inserimenti non siano brevi e, per questo, hanno avanzato anche una proposta alternativa per affrontare i mesi estivi.

L’ipotesi messa sul tavolo è quella di sospendere temporaneamente alcuni posti letto nelle Medicine di Pordenone e San Vito al Tagliamento, così da ridurre la pressione sui reparti nel caso in cui il personale necessario non arrivi in tempo utile a coprire tutti i fabbisogni.

Il nodo dell’area materno infantile

Nel corso dell’incontro è stato affrontato anche il tema dell’area materno infantile. In questo settore sono state segnalate sei assenze per gravidanza, una situazione che secondo i sindacati rende necessario un intervento rapido per garantire sia la continuità dell’attività sia la possibilità di usufruire delle ferie.

La richiesta formulata alla direzione è stata quella di assumere sei ostetriche. Su questo fronte il direttore generale ha espresso parere favorevole, annunciando l’avvio del decreto necessario per procedere.

Al termine del confronto, i sindacati hanno accolto positivamente le rassicurazioni ottenute sul fronte delle ferie, ma hanno ribadito che l’attenzione resterà alta sulle scoperture di organico e sulle misure concrete per mettere in sicurezza i servizi. Un nuovo incontro con la direzione generale è già stato fissato tra quindici giorni, per verificare gli sviluppi e l’effettivo avanzamento delle soluzioni annunciate.

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