Aquileia riaccende l’organo Zanin: il 21 agosto concerto speciale in Basilica dopo il restauro
Il duo Riverberi sarà ad Aquileia e il giorno prima a Nova Gorica: due serate gemelle tra musica per organo, sax e legame con il territorio di confine.
Ad Aquileia la serata del 21 agosto avrà un significato che va oltre il concerto: nella Basilica Patriarcale tornerà a farsi sentire l’organo Zanin del 2001, rientrato in funzione dopo l’intervento di restauro e manutenzione. L’appuntamento è fissato alle 20.45 e vedrà protagonista il duo Riverberi.
Il progetto musicale porterà in Basilica il dialogo tra il sax di Pietro Tagliaferri e l’organo di Stefano Pellini, in una data che per il pubblico friulano coincide anche con la presentazione del rinnovato strumento. Il giorno precedente, giovedì 20 agosto, gli stessi musicisti suoneranno alla stessa ora nella Concattedrale del Divino Salvatore di Nova Gorica.
Un appuntamento che unisce Aquileia e Nova Gorica
Le due esibizioni sono pensate come un percorso tra le due sponde del confine, con una formula ormai riconoscibile nella programmazione culturale dell’area. Dopo le collaborazioni sviluppate negli anni scorsi con realtà slovene, quest’estate il confronto musicale si sposta a Nova Gorica per poi arrivare ad Aquileia.
L’iniziativa rientra nella stagione dei Concerti in Basilica e si inserisce nel solco delle relazioni culturali costruite anche attorno a Go!2025. Le due date mantengono lo stesso orario, 20.45, ma ad Aquileia l’evento assume un rilievo particolare per il ritorno dello Zanin.
Il ritorno dello strumento Zanin nella Basilica
Il concerto del 21 agosto segnerà dunque la riapertura sonora dell’organo costruito nel 2001 dalla Premiata Fabbrica Organi Zanin. Lo stesso laboratorio, che aveva realizzato lo strumento, ha curato anche l’intervento che lo ha riportato alle condizioni originarie, grazie alla collaborazione tra Fondazione So.Co.B.A. e Fondazione Friuli.
Nel corso della serata il duo utilizzerà anche l’altro organo custodito nella Basilica, il Kaufmann del 1898. Si tratta di uno strumento con una storia particolare, legata alla donazione dell’imperatore Francesco Giuseppe alla chiesa aquileiese dopo essere sopravvissuto a un attentato.
Per Aquileia la musica d’organo rappresenta da anni uno dei filoni più riconoscibili della rassegna estiva. In questa edizione il calendario acquista un valore ulteriore proprio per la conclusione dei lavori sullo Zanin, che torna così a disposizione della Basilica e del suo pubblico.
Il profilo del duo Riverberi
Riverberi è un progetto nato nel 2003 dalla collaborazione tra Pietro Tagliaferri e il compositore Massimo Berzolla. Dal 2009 accanto a Tagliaferri c’è stabilmente Stefano Pellini, organista con cui il repertorio ha preso una forma fondata sull’incontro tra il timbro del sax e quello dell’organo.
Il duo ha già superato i duecento concerti in diversi Paesi e ha pubblicato incisioni con Progetto Musica, Stradivarius ed Elegia Records. La loro proposta è costruita per valorizzare soprattutto gli spazi sacri e gli strumenti storici, elemento che rende particolarmente adatta la doppia tappa tra Nova Gorica e Aquileia.
La rassegna estiva in Basilica
La stagione dei Concerti in Basilica è promossa dalla Fondazione Società per la Conservazione della Basilica di Aquileia insieme al Coro Polifonico di Ruda. Il programma viene realizzato con il sostegno di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Fondazione Friuli, Fondazione Aquileia e BCC Venezia Giulia, in collaborazione con il Comune di Aquileia, la Basilica di Sant’Eufemia di Grado e la Famiglia Mattiussi.
L’appuntamento del 21 agosto si inserisce così in un’estate che continua a fare della Basilica uno dei luoghi centrali della proposta musicale friulana, affiancando al richiamo artistico anche la valorizzazione del patrimonio organario custodito ad Aquileia.