Appalti, la Regione rilancia la Cuc: più servizi ai Comuni e una legge unica per il Friuli Venezia Giulia

All’incontro con gli enti locali l’assessore Callari ha indicato le prossime direttrici: strumenti digitali, gare innovative e rafforzamento del supporto sul territorio.

A cura di Web Team Web Team
22 ottobre 2026 12:54
Appalti, la Regione rilancia la Cuc: più servizi ai Comuni e una legge unica per il Friuli Venezia Giulia -
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Non solo procedure centralizzate, ma un punto di riferimento stabile per Comuni e amministrazioni del Friuli Venezia Giulia. È questa la direzione indicata dalla Regione per la Centrale unica di committenza, al centro dell’Infoday promosso a Trieste e dedicato agli enti dell’area giuliano-isontina.

Nel confronto con gli amministratori e i soggetti convenzionati, presenti sia in sala sia da remoto, l’assessore regionale al Patrimonio, demanio, servizi generali e sistemi informativi Sebastiano Callari ha spiegato che la struttura viene oggi considerata un presidio tecnico capace di affiancare gli enti locali ben oltre il solo ruolo di stazione appaltante.

Un cambio di passo nel rapporto con gli enti

Secondo Callari, il percorso avviato nel 2018 ha trasformato una realtà che inizialmente era stata guardata con prudenza da parte di diverse amministrazioni. L’obiettivo, ha ricordato, era rendere la Cuc uno strumento utile e concretamente spendibile, non un passaggio imposto dall’alto.

Da qui la crescita del suo raggio operativo, fino ad arrivare a gestire procedure di rilievo e a confrontarsi anche a livello nazionale. Il fatto che abbiano chiesto supporto pure università, scuole e Autorità portuale viene letto dalla Regione come un segnale della credibilità raggiunta dalla struttura.

Cuc Fvg, Callari: da centrale appalti a centro di competenza per gli enti locali
Cuc Fvg, Callari: da centrale appalti a centro di competenza per gli enti locali

Digitalizzazione e nuove forme di gara

Tra i temi più rilevanti emersi durante l’incontro c’è quello dell’innovazione applicata agli appalti pubblici. La Cuc regionale è infatti coinvolta in un progetto europeo insieme a un altro soggetto italiano e a diversi partner internazionali.

Il prossimo passaggio sarà a Berlino, dove il mese prossimo verrà fatto il punto sulla sperimentazione in corso. L’idea, nelle parole dell’assessore, è capire come tradurre questo lavoro in un vantaggio concreto per il territorio regionale, anche attraverso l’uso dell’intelligenza artificiale e di strumenti digitali capaci di alleggerire i procedimenti.

Cuc Fvg, Callari: da centrale appalti a centro di competenza per gli enti locali
Cuc Fvg, Callari: da centrale appalti a centro di competenza per gli enti locali

Verso una norma regionale organica

Un altro fronte aperto riguarda la volontà di costruire una legge quadro regionale sugli appalti. L’intenzione annunciata è quella di riunire in un testo unico disposizioni oggi sparse in più norme del Friuli Venezia Giulia, così da offrire un quadro più chiaro agli enti pubblici e consolidare ulteriormente il ruolo della Centrale unica di committenza.

Per la Regione, trattenere competenze e gestione delle procedure sul territorio significa anche favorire ricadute economiche più ampie per il sistema locale. In questa impostazione, la Cuc viene presentata come un’infrastruttura amministrativa che può incidere non solo sull’efficienza delle gare, ma anche sulla capacità del Friuli Venezia Giulia di valorizzare le proprie risorse.

Cuc Fvg, Callari: da centrale appalti a centro di competenza per gli enti locali
Cuc Fvg, Callari: da centrale appalti a centro di competenza per gli enti locali

Le procedure aperte e il calendario degli incontri

Tra i dossier seguiti in questa fase dalla struttura regionale ci sono due gare particolarmente rilevanti, entrambe nella fase di valutazione delle offerte. Una riguarda la quinta edizione del bando per la ristorazione scolastica, con un valore complessivo stimato in 109 milioni di euro; l’altra è la sesta edizione della procedura per il trasporto scolastico.

Durante l’Infoday è stato inoltre ricordato che la Cuc fornisce assistenza sia sul piano giuridico sia su quello tecnico agli enti del territorio. La struttura è già al lavoro anche sulla progettazione della gara per il welfare degli enti locali del 2027, destinata a circa 14mila dipendenti.

Cuc Fvg, Callari: da centrale appalti a centro di competenza per gli enti locali
Cuc Fvg, Callari: da centrale appalti a centro di competenza per gli enti locali

L’appuntamento di Trieste non resterà isolato: incontri analoghi sono previsti anche a Pordenone e Tolmezzo. Un passaggio che conferma la volontà della Regione di rafforzare il dialogo diretto con i territori e di rendere sempre più riconoscibile il ruolo della Cuc come supporto operativo per le amministrazioni locali.

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