All’Immaginario Scientifico un viaggio nei sistemi complessi: a Trieste l’incontro con Mauro Pastore
Domenica 9 agosto al Magazzino 26 il ricercatore dell’ICTP guiderà il pubblico tra cervello, reti neurali, traffico e fenomeni collettivi.
Capire come nasce un comportamento collettivo, perché il traffico si blocca, in che modo si organizza uno stormo e cosa c’entra tutto questo con l’intelligenza artificiale. È il filo conduttore dell’incontro in programma domenica 9 agosto 2026 alle 16 all’Immaginario Scientifico di Trieste, dove interverrà il fisico teorico Mauro Pastore.
L’appuntamento fa parte di “Estate con la ricerca”, il calendario estivo proposto dal museo, e sarà ospitato negli spazi del Magazzino 26 in Porto Vecchio. Per il pubblico non è previsto alcun costo extra oltre al normale ingresso alla struttura.
Dal traffico al cervello, i meccanismi dell’ordine nascosto
Il tema scelto per l’incontro, intitolato “L’ordine nascosto della complessità”, porta dentro uno degli ambiti più osservati dalla scienza contemporanea: quello dei sistemi complessi. L’idea di fondo è che molte dinamiche apparentemente difficili da leggere possano essere comprese partendo da regole semplici e da interazioni ripetute tra tanti elementi.
Durante l’incontro saranno richiamati casi molto diversi tra loro ma uniti dallo stesso principio: il movimento coordinato degli uccelli, l’andamento dei mercati, il funzionamento del cervello umano. Fenomeni che, letti insieme, mostrano come da comportamenti individuali possano emergere strutture collettive inattese.
Nel percorso divulgativo troverà spazio anche il concetto di transizione di fase, noto in fisica ma utile anche per interpretare il passaggio dal disordine a forme di organizzazione più complesse. È proprio su questo terreno che oggi si intrecciano molte riflessioni legate alle reti neurali e allo sviluppo dell’intelligenza artificiale.
Un ospite legato alla ricerca scientifica triestina
Mauro Pastore è ricercatore dell’International Centre for Theoretical Physics, realtà scientifica con sede a Trieste e da anni riferimento internazionale nel campo della fisica teorica. La sua presenza all’Immaginario Scientifico rafforza ancora una volta il legame tra il museo e il tessuto della ricerca del territorio.
L’incontro è pensato per un pubblico ampio, con un taglio accessibile anche a chi non ha una preparazione specialistica. L’obiettivo è offrire strumenti chiari per leggere questioni che toccano la natura, la tecnologia e i modelli con cui si formano i comportamenti collettivi.
Estate con la ricerca al museo della scienza
L’iniziativa rientra nella programmazione estiva dell’Immaginario Scientifico, che in queste settimane propone appuntamenti dedicati alla divulgazione e attività rivolte a fasce di pubblico diverse, compresi i più giovani. Il museo continua così a usare la stagione estiva per avvicinare visitatori e famiglie a temi scientifici attuali.
Per chi vorrà partecipare, la sede da raggiungere è quella dell’Immaginario Scientifico al Magazzino 26, nell’area di Porto Vecchio. L’appuntamento di domenica rappresenta un’occasione per ascoltare da vicino come la ricerca sui sistemi complessi aiuti oggi a interpretare anche una delle questioni più discusse del presente: il funzionamento dell’intelligenza artificiale.