Allevamenti in Friuli Venezia Giulia, altri 100 mila euro nel ddl 95 per ammodernamento e welfare animale

La modifica al disegno di legge regionale rafforza il Programma valore agricoltura e punta su innovazione negli allevamenti bovini e bufalini.

15 ottobre 2026 19:21
Allevamenti in Friuli Venezia Giulia, altri 100 mila euro nel ddl 95 per ammodernamento e welfare animale -
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Nuove risorse in arrivo per la zootecnia del Friuli Venezia Giulia. Nel disegno di legge 95 è stato inserito un incremento da 100 mila euro destinato al comparto, con l’obiettivo di sostenere gli investimenti delle aziende e accompagnare gli interventi rivolti al benessere animale.

La misura riguarda il Programma valore agricoltura e si concentra in particolare sulle realtà che operano negli allevamenti bovini e bufalini, due ambiti per i quali la Regione intende favorire percorsi di aggiornamento e maggiore efficienza produttiva.

Il provvedimento annunciato in Consiglio regionale

A rendere noto il contenuto dell’emendamento è stato il consigliere regionale della Lega Alberto Budai, primo firmatario della proposta. L’intervento aggiuntivo, secondo quanto comunicato, serve a rafforzare il sostegno pubblico verso un settore considerato strategico per l’economia agricola del territorio.

Il finanziamento aggiuntivo si inserisce in una linea di intervento che guarda non solo alla continuità delle attività aziendali, ma anche alla loro capacità di adattarsi a standard gestionali e strutturali più avanzati.

Dove andranno le risorse

Tra gli ambiti indicati figurano i processi di automazione negli allevamenti e le opere o gli adeguamenti utili a migliorare le condizioni degli animali. L’impostazione della misura, quindi, lega l’innovazione tecnica alla qualità della gestione quotidiana in stalla.

Il riferimento agli allevamenti bovini e bufalini delimita con precisione il perimetro degli interventi sostenuti, in una fase in cui molte imprese del settore sono chiamate a investire per restare competitive e per rispondere a richieste sempre più stringenti sul fronte organizzativo e produttivo.

Le parole del promotore

Budai ha spiegato che l’intenzione è offrire un aiuto concreto alle imprese zootecniche della regione, così da accompagnare le spese necessarie per migliorare l’attività aziendale e alzare il livello di tutela degli animali allevati.

Nella sua valutazione, le aziende devono poter contare su strumenti efficaci per innovare e rendere più funzionali le strutture, sostenendo in particolare sia l’introduzione di sistemi automatizzati sia gli interventi dedicati al welfare animale.

Per il consigliere regionale, puntare sulla zootecnia significa anche difendere il lavoro degli allevatori e consolidare la tenuta di un comparto che continua ad avere un peso rilevante nell’agricoltura del Friuli Venezia Giulia.

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