Alla Tarantola un viaggio tra miti friulani e creature del Giappone: incontro con Romanini e Gotoh
Sabato 2 maggio a Udine appuntamento a ingresso libero con un confronto tra leggende del Friuli e yōkai giapponesi nel calendario del Far East Film Festival.
Udine si prepara a ospitare un appuntamento che mette in relazione due immaginari lontani solo sulla carta. Sabato 2 maggio alle 18, alla libreria La Tarantola di via Vittorio Veneto, andrà in scena un incontro dedicato alle leggende popolari del Friuli e al folklore giapponese.
L’iniziativa è a ingresso libero ed è inserita nel programma collaterale del Far East Film Festival, che in città affianca al cinema anche momenti di approfondimento culturale e di dialogo tra tradizioni diverse.
Un confronto tra Friuli e Giappone
Il titolo dell’appuntamento è “Ponti culturali tra Friûl e Iwate” e vedrà protagonisti Christian Romanini e Hotaka Gotoh, docente del Centro di Lingua Giapponese Wa di Udine. Il cuore della conversazione sarà il confronto tra patrimoni narrativi nati in contesti geografici molto distanti, ma accomunati dalla forza del racconto popolare.
Da una parte ci sono le storie che appartengono alla memoria friulana, dall’altra le figure e le atmosfere del Giappone tradizionale. L’idea dell’incontro è proprio quella di mostrare come miti, creature fantastiche e narrazioni tramandate nel tempo possano creare connessioni inaspettate tra territori diversi.
Tra aganis, draghi, folletti e yōkai
Il pubblico sarà accompagnato in un percorso che toccherà alcune delle presenze più note dell’immaginario locale, come aganis, draghi e folletti, accostandole agli yōkai, le misteriose creature del folklore nipponico. Un viaggio che parte dalle radici del Friuli e si apre a un confronto più ampio sul valore delle tradizioni popolari.
Nel corso del talk troverà spazio anche una riflessione sulla lingua friulana, proposta in una chiave lontana dagli stereotipi e legata alla sua capacità di custodire racconti ancora vivi. Le antiche leggende, in questo senso, diventano uno strumento per parlare anche al presente e a pubblici di età diverse.
Le immagini che accompagnano il racconto
A dare ulteriore forma al dialogo contribuiranno le illustrazioni di Elisabetta Ursella, pensate per affiancare l’intervento dei due relatori. Le immagini accompagneranno il pubblico lungo questo itinerario tra simboli, figure fantastiche e suggestioni provenienti da culture differenti.
Il percorso si svilupperà idealmente dal Friuli fino al nord-est del Giappone, con richiami alla prefettura di Iwate e alle città di Tōno e Ninohe. Sarà quindi un’occasione per osservare da vicino come il linguaggio della narrazione riesca a mettere in contatto mondi diversi senza perdere il legame con i rispettivi territori.
Per Udine, nel pieno dei giorni del Far East Film Festival, l’incontro alla Tarantola rappresenta anche un momento di attenzione al patrimonio culturale locale, inserito in un dialogo internazionale che parte dalle storie e arriva alle identità dei luoghi.