Alla Hortis un viaggio tra carte e memoria del Novecento: incontro sui fondi Romei Palombi e Silvia Palombi

A Trieste venerdì 16 ottobre alle 17 un appuntamento aperto al pubblico per conoscere due raccolte archivistiche di rilievo conservate dalla Biblioteca civica.

13 ottobre 2026 09:59
Alla Hortis un viaggio tra carte e memoria del Novecento: incontro sui fondi Romei Palombi e Silvia Palombi -
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La memoria culturale del Novecento passa anche dagli archivi personali, da lettere, appunti e documenti che con il tempo diventano patrimonio condiviso. È su questo terreno che la Biblioteca civica Attilio Hortis di Trieste propone per venerdì 16 ottobre, alle 17, un nuovo appuntamento dedicato a due raccolte di particolare interesse: i fondi di Dora Romei Palombi e di Silvia Palombi.

L'incontro si terrà nella sala conferenze al secondo piano della sede di via Madonna del Mare 13 e sarà accessibile liberamente fino all'esaurimento dei posti disponibili. L'iniziativa rientra nel programma “Custodi di storie. Incontri alla Hortis”, percorso con cui la biblioteca porta all'attenzione del pubblico materiali spesso poco conosciuti ma significativi per leggere la vita intellettuale italiana del secolo scorso.

Due fondi che raccontano percorsi diversi

Il focus della conferenza sarà costruito attorno a due lasciti documentali distinti, accomunati però dal loro valore per studiosi e appassionati. Da una parte emergerà il profilo di Dora Romei Palombi, dall'altra quello di Silvia Palombi, con un approfondimento che toccherà sia il versante giornalistico e civile sia quello della ricerca in ambito artistico.

La conferenza vedrà la partecipazione di Silvia Palombi. Tra gli interventi è prevista anche Federica Moscolin, storica dell'arte e bibliotecaria, mentre a coordinare l'appuntamento sarà Gabriella Norio, responsabile della Biblioteca e dell'Archivio diplomatico della Hortis.

Il fondo Dora Romei Palombi e il legame con “Il Mondo”

Una parte centrale dell'incontro sarà dedicata ai documenti che ricostruiscono l'attività di Dora Romei Palombi, figura inserita nel dibattito laico e liberale del suo tempo. Tra gli elementi più rilevanti del fondo archivistico spicca il rapporto con la rivista “Il Mondo”, fondata e diretta da Mario Pannunzio, esperienza importante nella storia del giornalismo d'opinione italiano.

Le carte conservate permettono di osservare da vicino non solo il suo percorso personale, ma anche il clima culturale in cui prese forma una stagione significativa del confronto pubblico nazionale. Per Trieste, che custodisce questo materiale alla Hortis, si tratta di una testimonianza che amplia il valore della biblioteca come luogo di conservazione e studio.

Trieste, alla Hortis conferenza sui fondi archivistici di Dora Romei e Silvia Palombi

Il lascito di Silvia Palombi e il valore pubblico degli archivi

L'altro nucleo documentario al centro della conferenza riguarda Silvia Palombi ed è indicato come uno strumento prezioso per la storia dell'arte. Le carte raccolte consentono infatti di seguire indirizzi critici, metodi di lavoro e linee di ricerca che possono offrire nuovi elementi a chi studia la disciplina.

Il significato dell'appuntamento va oltre la semplice presentazione di materiali conservati in biblioteca. Il fondo di Silvia Palombi viene infatti proposto anche come esempio concreto di come una raccolta privata possa diventare memoria collettiva, trasformandosi in una fonte utile per comprendere relazioni culturali, idee e passaggi decisivi del Novecento italiano.

Per il pubblico friulano e triestino è un'occasione per avvicinarsi a un patrimonio documentario che raramente entra nel racconto quotidiano della città, ma che contribuisce a definirne il profilo culturale. La Hortis, con questo incontro, conferma così il suo ruolo di presidio aperto non solo alla consultazione, ma anche alla divulgazione della storia custodita nei suoi archivi.

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