A4 verso Trieste, auto distrutta dal fuoco tra Redipuglia e Lisert

Il conducente ha fermato il mezzo dopo il fumo dal cofano. Nessun ferito, chiusa temporaneamente la corsia di marcia nel tratto isontino.

21 maggio 2026 22:13
A4 verso Trieste, auto distrutta dal fuoco tra Redipuglia e Lisert -
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Tra Redipuglia e la barriera del Lisert, nel tratto isontino dell’A4 in direzione Trieste, il traffico ha dovuto fare i conti nel primo pomeriggio con un veicolo andato completamente bruciato. L’episodio si è verificato oggi, 21 maggio 2026, e non ha coinvolto persone ferite.

Secondo quanto ricostruito, tutto è iniziato poco prima delle 13.45, quando chi era alla guida ha notato segnali anomali provenire dalla parte anteriore della vettura. Dopo essersi accostato, è sceso insieme al passeggero e ha raggiunto un punto sicuro prima che la situazione peggiorasse.

Il rogo si è esteso anche al bordo strada

In pochi minuti le fiamme hanno avvolto l’auto, riducendola di fatto a una carcassa. Il fuoco, inoltre, ha interessato anche la vegetazione presente accanto alla carreggiata, sulla scarpata rocciosa laterale, rendendo necessario un intervento rapido per contenere il fronte dell’incendio.

Quando le squadre hanno raggiunto il punto segnalato, il mezzo era già completamente incendiato. L’obiettivo è stato quindi duplice: domare il rogo del veicolo e impedire che il calore e le fiamme si propagassero oltre il margine autostradale.

Intervento dei pompieri dal Monfalconese

A operare sono stati i Vigili del fuoco del comando di Gorizia, con il distaccamento di Monfalcone e il supporto dell’autobotte inviata dalla sede centrale. Le operazioni si sono concentrate dapprima sullo spegnimento, poi sulla bonifica e sulla messa in sicurezza dell’area.

Il lavoro delle squadre ha consentito di circoscrivere l’incendio e di evitare conseguenze più ampie lungo quel tratto della Torino-Trieste, particolarmente delicato per la vicinanza della vegetazione alla sede stradale.

Chi era a bordo è riuscito a uscire in tempo

L’aspetto più importante resta l’esito senza feriti. Il conducente e il passeggero hanno lasciato l’abitacolo prima che il rogo coinvolgesse interamente la macchina, evitando così conseguenze personali.

La scelta di fermarsi subito dopo i primi segnali di fumo si è rivelata decisiva. Nel giro di poco, infatti, l’incendio ha reso impossibile qualsiasi intervento diretto sul mezzo da parte degli occupanti.

Viabilità rallentata nel tratto isontino

Per consentire l’intervento in sicurezza, è stata temporaneamente interdetta la corsia di marcia nel segmento interessato. La gestione della viabilità è stata affidata anche alla Polizia Stradale e al personale del concessionario autostradale, impegnati nel presidio della carreggiata e nella regolazione del traffico.

L’episodio si è chiuso con la completa estinzione delle fiamme e con le operazioni necessarie a rendere nuovamente sicuro il tratto autostradale. Resta il danno totale alla vettura, mentre per i due occupanti non si registrano conseguenze fisiche.

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