A4, cantiere sul cavalcavia Pradipozzo-Lison chiuso prima del previsto: traffico ripristinato nella notte

Lavoro concluso ben prima dell’orario stimato tra Portogruaro e San Stino di Livenza: posata la campata centrale del nuovo sovrappasso.

07 giugno 2026 11:29
A4, cantiere sul cavalcavia Pradipozzo-Lison chiuso prima del previsto: traffico ripristinato nella notte -
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Nel Veneziano il cantiere del cavalcavia Pradipozzo-Lison ha permesso di riaprire la A4 tra Portogruaro e San Stino di Livenza alle 3.15, con quasi tre ore di anticipo. La campata centrale da 230 tonnellate è stata posata sulle nuove pile dopo il trasferimento in autostrada e il sollevamento con due autogru.

L’intervento ha riguardato un punto strategico dell’asse Venezia-Trieste, interessato dai lavori legati all’ammodernamento dell’autostrada. La fase più delicata era quella del posizionamento della struttura sopra la carreggiata, attività che richiedeva necessariamente la sospensione del traffico.

Il passaggio decisivo del cantiere

La parte centrale del nuovo manufatto misura 59 metri in lunghezza e 11,90 in larghezza, con un peso di circa 230 tonnellate. Si tratta dell’elemento principale del futuro cavalcavia, realizzato assemblando 12 conci di trave saldati tra loro.

Prima della posa, la struttura è stata movimentata all’interno dell’area autostradale con due carrelloni a 6 assi. A quel punto è entrata nella fase finale dell’operazione: il sollevamento e l’appoggio sulle nuove pile, eseguiti con due autogru da 400 e 500 tonnellate di portata massima.

Il momento del varo vero e proprio si è chiuso in circa 40 minuti, consentendo di restituire la A4 alla circolazione con quasi tre ore di anticipo rispetto alla tabella fissata inizialmente.

Perché il tratto è stato chiuso

La chiusura temporanea tra Portogruaro e San Stino di Livenza era stata programmata proprio per permettere il lavoro in sicurezza sopra la sede autostradale. La presenza della campata in movimentazione rendeva impossibile mantenere aperto il traffico durante le manovre più complesse.

La conclusione anticipata delle attività ha limitato l’impatto sulla viabilità notturna in un segmento molto utilizzato anche dai veicoli diretti o provenienti dal Friuli Venezia Giulia.

Un’opera pensata per l’ampliamento dell’autostrada

Il nuovo cavalcavia S.C. Pradipozzo-Lison avrà, a lavori finiti, una lunghezza totale di 104 metri, ben superiore a quella del precedente sovrappasso, che era di circa 46 metri. Crescerà anche la larghezza: dagli attuali 8,6 metri si arriverà a 11,90.

L’opera è stata progettata in funzione dell’allargamento della A4 nel tratto compreso tra San Donà di Piave e Portogruaro. Come gli altri cavalcavia previsti lungo questa direttrice, la struttura sarà compatibile con la futura terza corsia e predisposta anche per un’eventuale quarta.

Le prossime settimane serviranno ora per il varo delle campate laterali, così da completare un tassello considerato importante nel piano di adeguamento di una delle arterie più trafficate del Nordest.

Per il fronte friulano della mobilità, ogni avanzamento su questo corridoio resta un passaggio da seguire con attenzione: la A4 è infatti una connessione essenziale tra Veneto e Friuli Venezia Giulia, sia per gli spostamenti quotidiani sia per il traffico di lunga percorrenza.

Aggiornamento

Nel Veneziano l’intervento sul cavalcavia Pradipozzo-Lison si è concluso nella notte con la posa della campata centrale e la riapertura della A4 tra Portogruaro e San Stino di Livenza alle 3.15, quasi tre ore prima del previsto. La struttura centrale, lunga 59 metri e larga 11,90, pesa circa 230 tonnellate ed è stata sollevata sulle nuove pile con due autogru dopo il trasporto su carrelloni all’interno dell’autostrada chiusa al traffico.

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