A Vallenoncello lo sport fa quartiere: si chiude la rassegna che rilancia una tradizione di Pordenone
Bilancio finale per l’iniziativa nel quartiere pordenonese: nove giorni tra tornei, musica e premiazioni con la finale del calcio 5+1.
Non solo una serie di tornei, ma un appuntamento che a Pordenone ha rimesso al centro la vita di quartiere. A Vallenoncello si è conclusa la prima edizione di Vallenoncello in festa, nove giornate costruite tra attività sportive, serate musicali e momenti di incontro, con chiusura affidata alla finale del calcio 5+1 e alle premiazioni.
L’iniziativa ha raccolto il testimone dello storico Torneo dei Borghi, riproponendo in una forma aggiornata un modello di partecipazione molto legato alla storia locale. L’idea è stata quella di far convivere competizione sportiva e dimensione comunitaria, coinvolgendo fasce d’età diverse nello stesso contesto.
Alla serata conclusiva era presente anche l’assessore regionale alle Infrastrutture Cristina Amirante, che ha dato il via all’ultima partita e ha richiamato il significato sociale di manifestazioni di questo tipo per il tessuto cittadino.
Una chiusura che guarda alla comunità
Il programma ha unito più discipline e pubblici differenti. Accanto al torneo di calcio con sei squadre, la rassegna ha proposto anche il basket under 17 e il green volley 4x4, confermando un’impostazione pensata per allargare la partecipazione ben oltre il solo campo da gioco.
Nel messaggio portato durante la serata finale, Amirante ha sottolineato proprio questo aspetto: lo sport come occasione per tenere insieme relazioni, memoria del quartiere e nuove generazioni. Un valore che, in realtà urbane come quella pordenonese, continua a pesare anche fuori dall’agonismo.
Il peso storico del GS Vallenoncello
Uno dei passaggi centrali della chiusura è stato il riconoscimento riservato al GS Vallenoncello, guidato da Ruggero Tajariol. La società viene considerata una presenza storica del territorio, attiva fin dai primi anni Cinquanta e ancora oggi punto di riferimento per molte famiglie del quartiere.
Nel tempo il gruppo sportivo ha ampliato il proprio raggio d’azione seguendo i cambiamenti dello sport di base. Dall’attività calcistica iniziale si è passati anche alle discipline indoor sviluppate negli anni Novanta, fino al passaggio più recente del 2022 con l’ingresso del basket attraverso la Neonis Basket Vallenoncello.
La stagione della prima squadra e il segnale dei giovani
Durante l’appuntamento finale è stato ricordato anche il cammino della prima squadra di calcio, reduce da un campionato di Prima categoria regionale chiuso al secondo posto, a cui si è aggiunta la vittoria dei play off.
Tra gli elementi evidenziati c’è anche la composizione anagrafica del gruppo, con una media età di 24 anni. Un dato letto come indicatore di continuità e ricambio, in una fase in cui molte realtà sportive locali cercano nuova linfa senza perdere il proprio radicamento.
La serata finale, con la partita conclusiva del 5+1 e la consegna dei riconoscimenti, ha così chiuso una manifestazione che per Vallenoncello ha rappresentato molto più di un calendario di eventi: un modo per tenere viva un’identità di quartiere attraverso lo sport e la partecipazione condivisa.