A Udine una serata su Fabio Mauri tra libri, memoria e ricerca artistica

Venerdì 3 ottobre al Caffè Caucigh dialogo con Cristina Burelli e Sara Codutti: l’appuntamento friulano affianca la mostra triestina dedicata a Mauri.

02 ottobre 2026 15:23
A Udine una serata su Fabio Mauri tra libri, memoria e ricerca artistica -
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Udine ospita il primo appuntamento di approfondimento dedicato a Fabio Mauri, figura centrale dell’arte italiana del Novecento, nel quadro delle iniziative collegate alla mostra allestita a Trieste per il centenario della nascita.

La serata è fissata per venerdì 3 ottobre alle 18 al Caffè Caucigh, accanto alla Libreria Martincigh. Per il pubblico friulano sarà l’occasione di entrare in un versante meno noto ma decisivo del lavoro di Mauri: quello che intreccia pratica artistica, libri, pubblicazioni e costruzione della memoria.

L’incontro porta il titolo “Fabio Mauri in libreria: ricostruzione della memoria” e mette a confronto Cristina Burelli, libraia e storica dell’arte, con Sara Codutti, curatrice della mostra. Il dialogo prenderà le mosse da documenti e materiali editoriali per rileggere il percorso dell’artista attraverso le tracce lasciate nel mondo del libro.

Udine, il 3 ottobre incontro su Fabio Mauri al Caffè Caucigh con Burelli e Codutti

Il filo editoriale nel lavoro di Mauri

Il percorso annunciato per l’appuntamento udinese toccherà vari passaggi della vicenda editoriale di Fabio Mauri. Dalle relazioni con la casa editrice Bompiani, legata alla sua famiglia, fino ai libri d’artista realizzati negli anni Settanta, l’incontro ricostruirà un capitolo importante della sua attività intellettuale.

Spazio anche ai materiali più rari, dagli ephemera nati intorno a mostre e performance fino al catalogo ragionato pubblicato dopo la sua scomparsa. L’idea è quella di restituire un profilo complesso, in cui l’artista convive con l’autore, l’editore e il pensatore.

Un tassello friulano dentro il progetto espositivo

Per Udine non si tratta di un appuntamento isolato, ma dell’avvio di un programma di incontri che accompagna “Fabio Mauri. A occhi non socchiusi”, esposizione visitabile allo Studio Tommaseo di Trieste fino al 19 dicembre. La mostra raccoglie fotografie, documenti e materiali d’archivio legati alle performance e alla ricerca dell’autore.

Il collegamento tra Udine e Trieste dà così forma a un percorso culturale che attraversa il Friuli Venezia Giulia e mette in relazione luoghi diversi della regione attorno alla stessa figura. L’iniziativa rientra in Ephemera Festival / Natura Renovatur, prodotto dall’associazione culturale Etrarte.

Udine, il 3 ottobre incontro su Fabio Mauri al Caffè Caucigh con Burelli e Codutti

Perché l’incontro udinese può essere utile anche a chi visiterà la mostra

Chi ha in programma una visita allo Studio Tommaseo troverà nella conversazione al Caffè Caucigh una chiave di lettura ulteriore. Il focus sui libri e sui documenti permette infatti di avvicinarsi a Mauri non solo come autore di opere e azioni performative, ma come protagonista di un più ampio lavoro sulla cultura e sulla trasmissione del pensiero.

La tappa udinese aggiunge quindi un punto di vista preciso e coerente, costruito in un contesto raccolto e vicino al mondo delle librerie. Un taglio che ben si adatta alla natura dell’incontro e che offre al pubblico friulano un’occasione concreta per approfondire una delle personalità più significative dell’arte italiana contemporanea.

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