A Udine una serata dedicata a Tina Anselmi: a Palazzo Torriani il libro di Alba Lazzaretto
Mercoledì 7 ottobre 2026 alle 18 l’incontro nel Salone 8 di Palazzo Torriani. Intervengono l’autrice e il consigliere regionale Moreno Lirutti.
Udine ospiterà un appuntamento pubblico dedicato a una delle figure femminili più autorevoli della Repubblica italiana. Mercoledì 7 ottobre 2026, alle 18, nel Salone 8 di Palazzo Torriani, sarà presentato il volume di Alba Lazzaretto “Tina Anselmi. La donna delle riforme sociali”, pubblicato da Prometheus.
L’iniziativa, aperta al pubblico, propone una riflessione che parte dal libro per tornare sul lascito politico e civile di Tina Anselmi, protagonista di stagioni decisive della vita democratica del Paese. A condurre l’incontro sarà il consigliere regionale Moreno Lirutti, mentre è prevista la partecipazione della stessa autrice.
Un appuntamento a Udine tra memoria civile e attualità
La serata friulana si concentrerà non solo sulla biografia di Anselmi, ma anche sull’attualità del suo esempio. Partigiana, sindacalista, parlamentare, fu la prima donna a diventare ministro nella storia repubblicana, lasciando un segno in una politica intesa come responsabilità concreta verso la collettività.
Il confronto in programma a Palazzo Torriani punta proprio a riportare al centro questo approccio: ascolto, servizio pubblico, attenzione ai bisogni reali e capacità di tradurre l’impegno in riforme durature. Un tema che, anche a distanza di anni, continua a parlare al presente.
Il libro ripercorre le battaglie che hanno cambiato il Paese
Nel lavoro firmato da Alba Lazzaretto emerge il ritratto di una donna che ha attraversato passaggi delicati della storia italiana mantenendo salda la propria coerenza. Il volume ricostruisce il suo ruolo nel promuovere diritti, nel misurarsi con resistenze culturali e nel difendere una visione alta delle istituzioni.
Tra i risultati più significativi richiamati nel libro ci sono la riforma sanitaria e la norma sulla parità salariale tra uomini e donne, due interventi che hanno inciso in profondità nella società italiana. La figura di Anselmi viene così riletta come quella di una protagonista capace di mediazione, fermezza e senso del bene comune.
Nella pubblicazione trova spazio anche la postfazione di Renata Micheli, che la descrive come una personalità capace di coniugare chiarezza di idee e attitudine al confronto. Un profilo che aiuta a comprendere perché il suo nome resti ancora oggi un riferimento nel dibattito pubblico.
Luogo, orario e significato dell’incontro
L’appuntamento è fissato in Largo Carlo Melzi 2, sede di Palazzo Torriani, con inizio alle 18. La scelta di Udine per questa presentazione aggiunge un tassello al calendario culturale cittadino, offrendo al pubblico un’occasione di approfondimento su una figura che ha segnato la storia politica e sociale del Novecento italiano.
Tra i richiami proposti dagli organizzatori c’è anche una celebre esortazione attribuita ad Anselmi, “Per cambiare il mondo bisogna esserci”, indicata da Moreno Lirutti come una sintesi efficace del suo percorso umano e istituzionale.
La serata guarderà infine al rapporto tra memoria e partecipazione democratica, un tema più volte richiamato da Tina Anselmi anche negli ultimi anni della sua vita pubblica. Per questo l’incontro udinese non si presenta soltanto come una presentazione editoriale, ma come un momento di confronto aperto sulla qualità dell’impegno civile e sul valore della presenza nella vita democratica.