A Trieste una serata per Evgen Bavčar tra radio, immagini e traduzione per il pubblico italiano
Il 7 ottobre a Palazzo Gopcevich un incontro a ingresso libero dedicato all’intellettuale sloveno nel cartellone collegato alla Barcolana.
Trieste inserisce nel calendario culturale di inizio ottobre un appuntamento dedicato a Evgen Bavčar, figura centrale della riflessione artistica e civile tra mondo sloveno ed europeo. Mercoledì 7 ottobre 2026, alle 17, la Sala Bobi Bazlen di Palazzo Gopcevich ospiterà un incontro pubblico con proiezione e dialogo aperto alla città.
L’iniziativa celebra gli ottant’anni del filosofo e fotografo sloveno, nato il 2 ottobre 1946, e propone al pubblico friulano e giuliano un’occasione per avvicinarsi a un percorso umano e intellettuale che unisce arte, scrittura e impegno per i diritti delle persone non vedenti.
Un appuntamento pensato per un pubblico ampio
L’evento avrà ingresso libero e si terrà in via Rossini 4. Il cuore della serata sarà il documentario radiofonico “Potovanje na robu noči”, ovvero “Il viaggio sul margine della notte”, presentato in modo da risultare fruibile anche a chi non conosce la lingua slovena.
La proiezione sarà infatti accompagnata da sottotitoli in italiano, mentre il confronto con Bavčar e con gli autori del lavoro sarà seguito da traduzione simultanea. Una scelta che rafforza il carattere transfrontaliero dell’incontro, in una città dove il dialogo tra culture resta parte integrante della vita pubblica.
Chi partecipa alla serata di Palazzo Gopcevich
Accanto a Evgen Bavčar interverranno Mojca Delač, Luka Hvalc e Saška Rakef, che firmano il documentario. A condurre il dialogo sarà Lucija Tavčar, programmista regista dei programmi sloveni della RAI Friuli Venezia Giulia.
Il progetto nasce dalla collaborazione tra l’associazione triestina Kru.t, Radio Slovenija, la Fototeca dei Civici Musei di Storia ed Arte e la sede regionale della RAI per il Friuli-Venezia Giulia. La stessa sede Rai registrerà l’appuntamento.
Il racconto sonoro che parte da Lokavec
Il documentario segue Bavčar in una pratica che ripete da più di quattro decenni: registrare il canto dell’usignolo nelle notti di maggio a Lokavec, il paese d’origine sopra Ajdovščina, nella Valle del Vipacco. Da quel gesto, intimo e costante, prende forma una narrazione che usa il suono come accesso al mondo.
Il lavoro affronta temi che vanno oltre la biografia personale: la cecità, l’isolamento, la percezione costruita attraverso l’ascolto, la condizione dei non vedenti e il confine tra prossimità ed esclusione. Nel racconto emerge anche una memoria dura, quella degli usignoli resi ciechi perché continuassero a cantare.
Bavčar ha perso la vista a undici anni e da allora ha costruito una ricerca artistica e filosofica riconosciuta a livello internazionale. Da tempo vive e lavora a Parigi, città raggiunta negli anni Settanta per motivi di studio e ricerca. Nella sua esperienza il suono diventa strumento capace di comporre immagini, presenze e ambienti.
Un lavoro premiato nei festival internazionali
“Potovanje na robu noči” è un progetto condiviso dalle tre radio di RTV Slovenija: Prvi, Program Ars e Val 202. Le registrazioni sono state realizzate nella primavera del 2023 tra Lokavec, l’area di Ajdovščina, Capri e Napoli.
Il documentario ha ottenuto il Faro d’Argento al Prix Marulič di Hvar, in Croazia, e ha poi trovato spazio in rassegne internazionali come Phonurgia Nova di Marsiglia, il Lucia Festival di Firenze e Radiophrenia di Glasgow. È stato trasmesso anche da Resonance FM a Londra, a conferma di una circolazione che supera i confini regionali.
Nel programma che accompagna la Barcolana
La serata rientra nel programma ufficiale della 58ª edizione della Barcolana e nel calendario di “Slovenski pozdrav Barkovljanki”, ciclo di appuntamenti promosso sotto l’egida del Consolato Generale della Repubblica di Slovenia a Trieste.
Per Trieste e per tutto il Friuli Venezia Giulia si tratta di un evento che mette insieme identità di confine, produzione culturale e accessibilità, valorizzando una voce autorevole della cultura slovena contemporanea in uno dei momenti più seguiti dell’autunno cittadino.
Per informazioni restano a disposizione la Fototeca dei Civici Musei di Storia ed Arte, la Biblioteca dei Civici Musei di Storia ed Arte e il numero 040 6754039.