A San Vito un incontro per le aziende agricole del Friuli: come funzionano i crediti di carbonio
Venerdì 24 luglio 2026 all’Auditorium Concordia un seminario gratuito dedicato ad agricoltori e viticoltori del Fvg, con iscrizione obbligatoria.
Per molte aziende agricole friulane la sostenibilità non è più soltanto un indirizzo produttivo, ma un tema che incide su investimenti, certificazioni e possibilità di crescita. A San Vito al Tagliamento, venerdì 24 luglio 2026, un seminario proverà a tradurre questi aspetti in indicazioni pratiche per chi lavora ogni giorno nei campi e nei vigneti.
L’appuntamento è fissato alle 17 all’Auditorium Concordia ed è rivolto in particolare ad agricoltori e viticoltori del Friuli Venezia Giulia. Il titolo scelto per l’iniziativa è “Tieni bene la terra – Dalla teoria alla pratica” e il filo conduttore sarà quello dei crediti di carbonio applicati al settore primario.
A promuovere l’incontro è il Movimento Turismo del Vino Fvg, con l’obiettivo di spiegare in che modo pratiche già presenti nelle aziende possano generare un valore misurabile e riconosciuto, se inserite in un percorso di verifica e certificazione.
Dal suolo alla certificazione: cosa interessa alle imprese
Il tema tocca da vicino realtà agricole che operano tra vigneti, seminativi, prati-pascolo, aree boscate e impianti fotovoltaici. Al centro c’è la capacità del terreno di accumulare carbonio e il modo in cui questa funzione può entrare in una strategia aziendale legata alla decarbonizzazione.
Per le imprese del Friuli Venezia Giulia l’interesse è concreto: non solo gestione più attenta del suolo, ma anche possibili effetti su competitività, accesso a strumenti finanziari e riconoscimento di standard ambientali sempre più richiesti. È un passaggio che si inserisce in una fase in cui innovazione e sostenibilità stanno assumendo un peso crescente anche tra le aziende agricole più giovani.
Il percorso che verrà illustrato durante il seminario
Nel corso dell’incontro sarà spiegato come nasce un credito di carbonio certificato, partendo dalle rilevazioni sul campo fino ai controlli indipendenti. L’attenzione sarà posta sui passaggi tecnici e organizzativi necessari perché le pratiche adottate da un’azienda possano essere valutate secondo criteri rigorosi.
Uno dei nodi affrontati riguarda la registrazione in un registro pubblico europeo, considerata un elemento chiave per assicurare tracciabilità e trasparenza. L’obiettivo è offrire un quadro chiaro su ciò che un’impresa agricola può realmente fare e su quali condizioni siano richieste per arrivare a un riconoscimento formale.
I relatori attesi a San Vito al Tagliamento
Tra gli interventi annunciati c’è quello di Massimo Del Mestre, direttore del Movimento Turismo del Vino Fvg e amministratore delegato di Avant, che parlerà del ruolo della rete tra aziende vitivinicole e del percorso verso un modello di enoturismo più sostenibile.
Il professor Alessandro Arioli, direttore del Network Decarbonika™, entrerà invece negli aspetti più tecnici legati alla formazione del credito di carbonio certificato e alle pratiche agronomiche utili ad aumentare il carbonio trattenuto nei suoli.
Spazio anche a Michele Bertolami, direttore di CEVIQ, che approfondirà il tema delle verifiche indipendenti e delle procedure necessarie a garantire l’affidabilità del processo di certificazione. È inoltre previsto l’intervento di Simonetta Dovier della Direzione centrale risorse agroalimentari, forestali e ittiche della Regione Friuli Venezia Giulia, con un focus sulle strategie regionali per la decarbonizzazione.
A completare il programma sarà Roberto Cassina, responsabile del Servizio ESG & Sustainability del Gruppo Sparkasse, che illustrerà come il sistema bancario stia valutando i criteri di sostenibilità nelle imprese agricole e quali opportunità di finanza agevolata siano oggi disponibili.
Iscrizione gratuita e momento finale di confronto
La partecipazione al seminario non prevede costi, ma è richiesta la prenotazione. L’iniziativa è pensata per chi vuole capire in modo operativo come le scelte ambientali possano incidere anche sul piano economico e gestionale dell’azienda.
Al termine dell’appuntamento è prevista una degustazione dei vini del Movimento Turismo del Vino Fvg, proposta come occasione informale di confronto tra operatori del settore e partecipanti.