A Sacile una tappa rara per il jazz internazionale: Emmet Cohen allo Zancanaro con l’omaggio a Davis e Coltrane

Il 7 novembre il pianista americano arriva in Friuli con “Miles & Coltrane at 100”, progetto proposto in Italia solo in due appuntamenti.

02 novembre 2026 16:18
A Sacile una tappa rara per il jazz internazionale: Emmet Cohen allo Zancanaro con l’omaggio a Davis e Coltrane -
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Una delle due sole date italiane di “Miles & Coltrane at 100” passerà dal Friuli. Sabato 7 novembre, alle 21, il Teatro Zancanaro di Sacile accoglierà Emmet Cohen, tra i pianisti più seguiti del jazz contemporaneo, per un concerto che mette al centro due figure decisive del Novecento musicale.

Per Sacile è un appuntamento che rafforza il profilo della rassegna Il Volo del Jazz, capace anche quest’anno di inserire il territorio friulano in un circuito internazionale. La tappa locale arriva dopo quella del Bologna Jazz Festival ed è parte della ventiduesima edizione del festival promosso dal Circolo Controtempo insieme al Comune.

Un tributo che parla ai classici del jazz

Il progetto scelto da Cohen guarda a Miles Davis e John Coltrane, entrambi nati cento anni fa, e ne rilegge l’eredità artistica attraverso un concerto che non ha il tono della semplice celebrazione. L’idea è piuttosto quella di riportare sul palco due musicisti che hanno cambiato in profondità il linguaggio del jazz, lasciando un segno ancora vivo nelle generazioni successive.

La serata allo Zancanaro si annuncia quindi come uno degli snodi più significativi del cartellone autunnale sacilese, sia per il peso del repertorio evocato sia per la statura dell’interprete chiamato a misurarsi con due nomi simbolo della storia afroamericana e mondiale.

Chi è Emmet Cohen

Classe e brillantezza tecnica hanno reso Emmet Cohen un riferimento tra i pianisti della sua generazione. La sua formazione è iniziata prestissimo, già all’età di tre anni, e nel tempo si è trasformata in un percorso artistico riconoscibile per equilibrio tra swing, raffinatezza e ricerca armonica.

Nel 2019 il suo nome ha guadagnato ulteriore rilievo con la vittoria degli American Pianists Awards. Da allora la sua presenza si è consolidata nei luoghi più noti del jazz internazionale, da New York a Londra, passando per sale e festival che rappresentano tappe centrali per chi opera in questo ambito.

Nel suo cammino pesa anche il rapporto con i maestri. Cohen ha infatti sviluppato la “Masters Legacy Series”, iniziativa costruita attorno all’incontro con grandi protagonisti della tradizione jazzistica, con l’obiettivo di custodire e trasmettere esperienze musicali e umane.

Dal web ai palchi, un musicista seguito in tutto il mondo

Durante il periodo della pandemia il pianista americano aveva trovato un pubblico ancora più ampio grazie a “Live From Emmet’s Place”, serie di concerti diffusi in streaming dal suo appartamento newyorkese. Quelle performance, seguite da milioni di persone, hanno contribuito a far conoscere il suo lavoro ben oltre il pubblico abituale dei club.

Il concerto di Sacile si inserisce così in una fase artistica matura, in cui Cohen alterna la rilettura della tradizione a una presenza scenica capace di parlare anche a spettatori nuovi. L’omaggio a Davis e Coltrane si colloca proprio in questa traiettoria: guardare alle radici senza trasformarle in un esercizio di nostalgia.

Le prossime date della rassegna a Sacile

Dopo l’appuntamento del 7 novembre, Il Volo del Jazz proseguirà il 14 novembre con Kinga Głyk, il 21 novembre con Michael Mayo e il 28 novembre con Sergio Cammariere. Il programma guarda già anche al 2027.

Per il prossimo anno sono annunciati Danny Grissett e Francesca Tandoi alla Fazioli Concert Hall il 19 febbraio, mentre il 27 febbraio sarà la volta di Omar Sosa, di nuovo al Teatro Zancanaro. Un calendario che conferma la continuità di una proposta culturale ormai riconoscibile anche oltre i confini cittadini.

Per il pubblico friulano, la serata con Emmet Cohen rappresenta dunque un’occasione non ordinaria: un progetto internazionale, un repertorio legato a due giganti del jazz e una tappa che porta Sacile al centro di un passaggio artistico di rilievo nazionale.

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