A Sacile una serata tra fisica ed etica: Gabriella Greison allo Zancanaro per RIFLESSERE
Il 23 ottobre 2026 il teatro sacilese ospita la divulgatrice e autrice con “La scienza che ci rende umani”, appuntamento inserito nel Festival della Legalità.
Sacile si prepara ad accogliere un appuntamento che unisce teatro, divulgazione e riflessione civile. Venerdì 23 ottobre 2026, alle 20.45, al Teatro Zancanaro arriva Gabriella Greison con il monologo “La scienza che ci rende umani”, proposto all’interno del cartellone di RIFLESSERE, Festival della Legalità.
Per il pubblico friulano sarà l’occasione di seguire dal vivo una figura che da anni rende accessibili temi scientifici complessi, portandoli fuori dai contesti accademici e trasformandoli in racconto scenico. Il suo lavoro incrocia infatti fisica, scrittura e presenza teatrale, con un linguaggio pensato per coinvolgere anche chi non ha una formazione specialistica.
Un appuntamento che parla al presente
Lo spettacolo annunciato a Sacile non si limita a raccontare la scienza come insieme di teorie e scoperte. Il punto di partenza è la fisica, ma il percorso si allarga ai nodi che riguardano la vita collettiva: le responsabilità della conoscenza, le scelte morali, il rapporto tra progresso e coscienza.
Nel monologo, Greison costruisce una narrazione dal tono ironico e insieme lirico, mettendo il pubblico davanti a interrogativi che attraversano il nostro tempo. Al centro c’è il legame tra sapere scientifico e dimensione umana, con uno sguardo rivolto alle grandi questioni che investono la società contemporanea.
Chi è Gabriella Greison
Fisica di formazione, Gabriella Greison è anche autrice, attrice e divulgatrice. Negli anni ha sviluppato un percorso originale, capace di intrecciare il rigore dei contenuti con la forza del teatro. La sua attività si è concentrata in particolare sui protagonisti della fisica del Novecento, trasformati in personaggi e storie da portare in scena.
Ha firmato quattordici libri e altrettanti spettacoli, dedicati tra gli altri a Einstein, Dirac, De Broglie e Leona Woods. Le sue produzioni hanno viaggiato in Italia e all’estero, toccando anche città e istituzioni di rilievo internazionale come Cambridge, Washington e il CERN.
Accanto al lavoro teatrale, collabora con Radio 24 e Corriere della Sera, dove porta avanti progetti di divulgazione con un taglio narrativo contemporaneo. Tra questi c’è anche “Scintille”, serie in cui problemi quotidiani e temi urbani vengono letti attraverso la fisica dei sistemi complessi.
Lo Zancanaro nel programma del Festival della Legalità
L’appuntamento sacilese rientra nella terza edizione di RIFLESSERE, Festival della Legalità, ideato e promosso da Associazione Tarakos APS. Il progetto è sostenuto da Regione Friuli Venezia Giulia, Fondazione Friuli e da realtà imprenditoriali del territorio, in partenariato con la Città di Sacile e con la collaborazione di Unipordenone.
La presenza di uno spettacolo come quello di Greison conferma una linea culturale che prova a mettere in dialogo saperi diversi, usando il palcoscenico come spazio di confronto sui temi pubblici. In questo caso, la scienza diventa strumento per interrogarsi sul presente e sulle scelte che riguardano tutti.
Per assistere al monologo il biglietto d’ingresso è fissato a 10 euro. La data da segnare è quella di venerdì 23 ottobre 2026, con inizio alle 20.45 al Teatro Zancanaro, in uno degli appuntamenti più particolari del calendario autunnale di Sacile.