A Prosecco riparte la stagione teatrale: in apertura la satira di “Quela maledeta banca”
Domenica 18 ottobre alla Sala Teatro di Prosecco 2 il debutto della rassegna 2026-2027 con la Compagnia dei Giovani APS.
La nuova stagione di teatro amatoriale a Prosecco comincia con una commedia che gioca su lavoro, gerarchie e paradossi del quotidiano. Domenica 18 ottobre, alle 17, la Sala Teatro di Prosecco 2 ospiterà infatti “Quela maledeta banca”, primo titolo del cartellone 2026-2027.
L’appuntamento rientra nella rassegna Teatro a Prosecco, promossa da L’ARMONIA APS – Associazione tra Compagnie Teatrali Triestine, in collaborazione con la Cooperativa Casa di Cultura di Prosecco – Contovello. Sul palco salirà la Compagnia dei Giovani APS - FITA, con un testo di Agostino Tommasi e la regia di Roberto Eramo.
Per il pubblico del territorio si tratta del via ufficiale a un ciclo di spettacoli che accompagnerà l’inverno fino ai primi giorni di marzo, mantenendo il consueto orario pomeridiano delle 17.
Una commedia che parte dalla precarietà
Al centro della storia c’è un uomo senza occupazione che, non riuscendo a trovare una strada, decide di costruirsene una da solo. Da questa intuizione prende forma un meccanismo teatrale che coinvolge un vecchio amico impiegato in banca e che, passo dopo passo, sfugge di mano ai protagonisti.
Il tono è quello della commedia brillante, ma il testo tocca anche temi riconoscibili: il valore del lavoro, il peso delle strutture gerarchiche e quella zona grigia fatta di ruoli, procedure e attività spesso percepite come vuote. Il finale, nelle intenzioni della compagnia, punta sul ribaltamento e sulla sorpresa.
Chi porta in scena lo spettacolo
Nel cast figurano Francesco Cozzi, Cristina Piccini, Mattia Santelli, Agostino Tommasi, Roberto Berni, Orlando Siccardi, Silvia Petrinco ed Elena Colombetta. Le scene sono curate dal gruppo, mentre luci e suoni sono affidati a Gabriele Monteduro. La consulenza artistica è di Julian Sgherla, fotografie di Andrea Groppazzi.
La proposta si inserisce nel filone del teatro amatoriale locale che da anni rappresenta una presenza stabile nel panorama culturale dell’area triestina e del Friuli Venezia Giulia, con rassegne che mantengono un forte legame con le comunità.
Le prossime date della rassegna
Dopo l’apertura del 18 ottobre, il programma proseguirà l’8 dicembre con Ex Allievi del Toti APS e “No xe propio cussì…”, adattamento in dialetto triestino da un testo di Paolo Caiazzo con regia di Paolo Dalfovo. Il 24 gennaio toccherà a Proposte Teatrali APS con “Rebechin”, tratto da Fernando Arrabal e diretto da Alessandra Privileggi.
Il calendario continuerà il 14 febbraio con Amici di San Giovanni APS e “Un solo tredici” di Roberto Grenzi, regia di Giuliano Zannier. Il 28 febbraio spazio a Noi de la Frasca APS con “El giardin dei cactus” di Alessandra Millo e Lino Monaco, regia di Lino Monaco. Chiusura il 7 marzo con Quei de Scala Santa APS e “Praivat investighescion”, trasposizione teatrale firmata da Sabrina Gregori e Silvia Grezzi con regia della stessa Gregori.
Biglietti e cornice organizzativa
La prevendita è attiva al Ticketpoint di Corso Italia 9, nella Galleria Rossoni di Trieste, oltre che online.
La rassegna si svolge all’interno del progetto “L’ARMONIA TEATRO AMATORIALE”, sostenuto da FITA-UILT FVG APS. Un percorso che conferma il ruolo delle compagnie associate e delle realtà culturali locali nel tenere viva, stagione dopo stagione, una proposta teatrale accessibile e radicata sul territorio.
Per Prosecco e per il pubblico che segue questo circuito, l’apertura con “Quela maledeta banca” segna così l’inizio di una nuova serie di appuntamenti domenicali pensati per unire leggerezza, dialetto e osservazione ironica della realtà.